Mercato immobiliare: una lieve crescita solo per le abitazioni
Terzo trimestre con il segno più per compravendite di appartamenti, soprattutto per un generalizzato calo dei prezzi, che ha riguardato anche gli immobili di nuova costruzione. Bene le locazioni residenziali e stabili le movimentazioni sul segmento dei negozi. Continuano a stagnare, in particolare nella città capoluogo, il mercato degli uffici e quello dei capannoni artigianali e il comparto dei capannoni industriali di grandi dimensioni, che sembrava essersi rimesso in moto nel secondo trimestre, subisce una nuova battuta d'arresto.
È il quadro che emerge dalla consueta indagine sul mercato immobiliare, relativa al terzo trimestre, condotta da Fimaa-Confcommercio su un panel di agenzie della provincia di Modena. Il settore residenziale continua a dare segnali di vitalità e le compravendite crescono, nel terzo trimestre, di circa il 2%, mentre i prezzi subiscono una riduzione fino al 3%.
Per quanto riguarda il mercato delle locazioni, la domanda è cresciuta ma, con riferimento alla città della Ghirlandina, i canoni sono aumentati a causa dell'offerta limitata.
Circa le quotazioni, nella città capoluogo il costo delle abitazioni nuove è compreso tra i 2.100 euro/mq per le zone periferiche e i 2.900 euro/mq per il centro storico, mentre per quelle ristrutturate si va dai 2.200 euro/mq per il centro ai 1.650 euro/mq per la periferia. In media, la forbice a livello provinciale, va dai 650 euro/mq di Polinago ai 1.850 euro di Modena, passando per i 1.300 di Carpi, i 1.600 di Maranello, i 1.000 di Mirandola, i 1.150 euro di Pavullo, i 1.350 di Sassuolo, i 1.400 di Sestola e Vignola.—
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