Tre cantieri bloccati per 173 euro fantasma alla ex fratelli Baraldi
Versamento all’Inps sbagliata. L’azienda torna a pagare ma la procedura del Durc è lenta. «Fermi da 25 giorni»
SAN PROSPERO. Un versamento... “fantasma” da 173 euro all’Inps ha tenuto ferma per 15 giorni una azienda gigantesca, che vive un momento decisivo della sua storia. Parliamo della Global Costruzioni di Staggia, subentrata alla Fratelli Baraldi, rilevandone il personale e i mezzi, che della Baraldi portano ancora le insegne.
A raccontare l’episodio, che da ieri sembra in via di risoluzione, è l’amministratore delegato Agostino Dareggi, storico imprenditore che ha rilevato l’azienda, di cui ora è peraltro direttore generale Claudio Baraldi. «Per poter iniziare nuovi cantieri - spiega Dareggi - anche per noi è necessario disporre del cosiddetto “Durc”, che deve certificare la regolarità delle posizioni con vari enti. E così un mese fa abbiamo scoperto di non essere in regola con l’Inps 2, semplicemente perché non risultavano versati 173 euro di contributi per alcune ore di lavoro effettuate in azienda da uno dei fratelli Baraldi, tempo fa. Lui è in pensione, e ha aperto una posizione per questi lavoretti all’Inps 2. Chiaramente abbiamo svolto accertamenti, poichè a noi risultavano versati anche quei contributi. Da quanto ho potuto comprendere, erano stati in effetti versati, ma all’Insp normale, non all’Inps 2. Un errore, una dimenticanza, cui abbiamo voluto comunque subito mettere ripiego. Ogni settimana noi iniziamo lavori importanti, di demolizione in particolare. Quella incongruenza comportava che l’Inps non potesse concederci il documento necessario per il Durc».
Dareggi spiega che il versamento è stato effettuato il 15 novembre, ma poi è stato impossibile poter partire con i lavori: «Semplicemente, spiega, perché se con gli altri enti interessati il dialogo è facilitato, se ci sono problemi intervengono subito, le attuali procedure Inps sono diverse, più burocratiche, più farraginose. E così abbiamo tre cantieri fermi da 25 giorni, anche se abbiamo pagato, perché non siamo riusciti a dialogare in modo adeguato con Inps».
Proprio ieri è arrivato però un documento che sblocca il caso. E domani Dareggi è convocato all’Inps. «Non ne faccio questione personale, non voglio denunciare o protestare, nessuno ha commesso abusi, sia chiaro, anche se il danno c’è. Capita anche ad altri. Vorrei solo che in un contesto economico così frenetico e stringente, all’impegno del personale Inps corrispondessero burocrazie e procedure meno impegnative, ingessate». —
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