In dicembre accese quaranta telecamere per contrastare furti e avere più sicurezza
Sindaco e comandante hanno presentato anche la “regia” A fine gennaio il numero degli occhi elettronici salirà a 150
La tecnologia al servizio del territorio, dei cittadini e delle forze dell’ordine: il tema sicurezza a Formigine è centrale, specialmente in questo periodo in cui i furti nelle abitazioni sono più frequenti. Ed è così che, già da inizio dicembre, sul territorio comunale, frazioni comprese, sono state accese ben quaranta telecamere ambientali, che permetteranno di incrementare i controlli nelle zone più sensibili del territorio. In particolare si presterà attenzione a luoghi frequentati da bambini e anziani: il sistema di videosorveglianza, che è stato attivato in questi giorni, non si ferma però qui. Infatti, l’installazione delle telecamere proseguirà fino alla fine di gennaio; il progetto prevede un totale di oltre centocinquanta telecamere ad alta definizione, che permetteranno anche un’ottima visione notturna. La centrale operativa, da cui è possibile controllare tutte le aree sottoposte al progetto, è ospitata presso la sede della Polizia Municipale; ovviamente una grande attenzione è stata data alla privacy, quindi alle informazioni ottenute attraverso queste “sentinelle”, avranno accesso solo il personale autorizzato e quello di Polizia Municipale. Le telecamere e la centrale operativa sono collegate tra di loro grazie ad una rete in fibra ottica di circa 20 km; fibra ottica che, in futuro, potrà essere utilizzata anche per altri scopi. Sono sostanzialmente due le piattaforme che collaborano: una è la videosorveglianza tradizionale, che registra quello che succede sul territorio e che ha quindi una forte funzione di deterrente. Poi, però, si aggiungono 13 varchi di lettura targhe, ossia telecamere che, in automatico, tracceranno tutti veicoli che transitano sul territorio, con lo scopo di allertare le forze dell’ordine sia per veicoli inseriti nelle black list, sia per la presenza della targa in database particolari, come ad esempio delle auto non assicurate o non revisionate: c’è quindi grande attenzione alla sicurezza sociale dei veicoli. Sarà dunque più semplice, per le forze dell’ordine, individuare veicoli sospetti, auto rubate e risalire alla nazionalità delle targhe. Il progetto si colloca all’interno della complessiva riqualificazione dell’intera rete d’impianti di pubblica illuminazione, attuata mediante la sostituzione con corpi illuminati a led, progetto condotto nel corso di questi anni dall’amministrazione comunale secondo la formula dell’Energy Performance Contract, che prevede la riqualificazione e la gestione dei lampioni da parte di una società privata, individuata al termine di una gara europea, quindi nella più completa trasparenza. «In autunno – ha detto il sindaco Maria Costi - c’è sempre un incremento dei furti, quindi faremo il possibile per utilizzare tutti i mezzi di prevenzione che abbiamo a disposizione. Teniamo tantissimo a questo progetto, perché oltre a rendere Formigine più bella vorremmo che fosse anche più sicura. Al contrario degli altri comuni noi non eravamo attrezzati, non avevamo la fibra, quindi questo per noi è stato anche un avanzamento tecnologico molto importante, ed è fondamentale poter dare alla Polizia Municipale tutti gli strumenti necessari per poter lavorare al meglio». —
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