La protesta dei residenti in una lettera al sindaco
Una lettera aperta all’assessore Vandelli per dire “no” ai 35 nuovi alloggi che nasceranno in via Jacopo da Porto, a Cognento. A scriverla è Chiara Baggio, residente nella frazione modenese, che ha «tre buoni motivi per mettere in discussione l’approvazione della delibera sulla costruzione di dieci nuove palazzine ad uso abitativo in via Jacopo da Porto. Il primo motivo è che in via Jacopo da Porto esiste già l’“insediamento della vergogna” (civici 171/6), una cementificazione inutile per la quale nessuno ha mai pagato i danni alla comunità e grazie alla quale invece la comunità sta subendo un grosso costo ambientale, avendo perso un patrimonio arboreo di notevole valore. Il secondo - si legge ancora - è che via Jacopo da Porto già oggi difficilmente sopporta un doppio senso di marcia, e l’allargamento della carreggiata comporterebbe una ulteriore sottrazione di terreno agricolo, un aumento del traffico automobilistico e un ulteriore inquinamento da polveri sottili. Ricordo che Cognento è delimitata dalle tangenziali - incalza la residente - e da un’autostrada a quattro corsie e che nessuno dell’Arpa si è mai preso la briga di controllare costantemente la percentuale di polveri sottili che noi cognentesi siamo costretti a respirare quotidianamente». L’ultimo motivo riguarda l’intera frazione, alla quale «mancano i servizi per il trasporto alternativo alle auto. E’ difficile per noi cognentesi pensare di prendere un autobus che, quando va bene, passa ogni mezz’ora». Va ancora peggio per chi vorrebbe utilizzare la bicicletta, «visto che la ciclabile finisce ai piedi del cavalcavia...». —
L.G.
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