Serramazzoni, muore in Kenya la volontaria Guglielmina Bellelli
Pensionata, 66 anni, è rimasta vittima di un incidente stradale avvenuto vicino a Gongoni
MODENA. Guglielmina Bellelli, pensionata modenese di 66 anni, residente a Serramazzoni è morta in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto ieri vicino a Gongoni, villaggio a circa 40 chilometri a nord di Malindi, lungo la strada asfaltata per Lamu, in Kenya.
La donna, nota perché si occupa di progetti sociali, era insieme al marito, Mario Greppi di 70 anni, sul veicolo guidato da un prete della Diocesi di Malindi che li stava accompagnando in una missione cattolica. I coniuigi si trovavano in Kenya da due mesi. Si occupavano come volontari del progetto di una casa di accoglienza per la povera gente nelle vicinanze di Malindi. Il progetto “Bawa wa Huruma” (L’ala della Misericordia) che gestivano per conto della Onlus Rock no war. Il progetto è iniziato due anni fa con il vescovo di Malindi Emmanuel Barbara, deceduto nel gennaio di quest’anno dopo una malattia.
Secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, l’automobile, guidata da un prete della Diocesi di Malindi, si sarebbe rovesciata più volte, prendendo fuoco. Mentre Mario Grappi e il prete hanno riportato solo contusioni di poco conto, la donna è morta durante il trasporto in ambulanza ed è stata portata alla camera mortuaria di Malindi. E’ il secondo incidente in una settimana a vedere coinvolti cittadini italiani nelle strade costiere. Il 6 dicembre scorso due turiste catanesi, Mary Scordo e Laura Bruno, sono state vittime di un frontale tra le cittadine di Kilifi e Watamu, hanno riportato traumi vari e sono ancora ricoverate all’ospedale Aga Khan di Mombasa.
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