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Rubò gasolio, il vigile farà lavori nei boschi

Rubò gasolio, il vigile farà lavori nei boschi

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PIEVEPELAGO. Un anno di lavori nei boschi per pagare il suo debito con la giustizia.

È' stata accolta ieri dal gup Paola Losavio la richiesta di messa alla prova in servizi socialmente utili avanzata (attraverso l'avvocato Roberto Bortolotti) da Vinicio Galli, il 58enne agente di polizia municipale di Pieve arrestato nel settembre 2016 dai carabinieri di Pavullo con l'accusa di peculato d'uso continuato e furto aggravato per aver sistematicamente asportato dalla cisterna dei magazzini comunali di Riolunato litri e litri di gasolio che portava a Renzo Corbelli, benzinaio di Pieve (accusato di ricettazione: nel novembre 2017 ha patteggiato 15 mesi). Il giudice ha emesso l'ordinanza che dà il via libera a un programma di messa alla prova di 16 mesi, di cui 12 da trascorrere (a partire da gennaio) presso l'Ente Parchi Emilia Centrale (con sede a Pieve) per fare lavori nei boschi. Al termine, il giudice valuterà la relazione sul suo operato: se l'attività risulterà regolarmente svolta, il reato sarà considerato estinto (fedina pulita) e non si aprirà un processo. Subito dopo l'episodio l'agente (tuttora sospeso dal servizio) aveva restituito 2.500 euro all'Unione (da cui dipende la Pm), e il benzinaio altrettanti al Comune di Riolunato. —

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