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Blitz al Palazzo della Pieve Già sequestrati 103 faldoni

Serena Arbizzi
Blitz al Palazzo della Pieve Già sequestrati 103 faldoni

Nei documenti spuntano l’ex dirigente Gnoli e le Notti bianche del 2015 e 2016 Ieri mattina i carabinieri sono ritornati nella sede dell’assessorato di Morelli  

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Nuovo blitz, nella tarda mattinata di ieri, dei carabinieri di Carpi al Palazzo della Pieve, sede del settore A7 del Comune, dove l’assessore e vicesindaco Simone Morelli ha trasferito l’operatività delle deleghe al Restauro, Cultura, Commercio e Promozione economica e turistica.

I militari, ieri, hanno acquisito ulteriore documentazione ai fini delle indagini. Pesanti i capi d’accusa, per i quali risultano almeno dieci indagati: concussione, corruzione e turbativa di libertà di scelta del contraente.

Sono 103 i documenti posti sotto sequestro dai carabinieri, su ordine della procura, durante il primo blitz, avvenuto nel tardo pomeriggio del 4 dicembre scorso. Documenti relativi ai quattro eventi finiti nel mirino - le due Notti bianche del 2017 e del 2018, il Capodanno e il concerto delle fontane danzanti, poi annullato - ai quali si aggiungono gli eventi organizzati da Part Lab, tra i quali due Notti bianche, rispettivamente del 2015 e 2016.

Sfogliando l’elenco della documentazione sequestrata, spuntano, infatti, gli atti relativi alla gara per la Notte bianca del 2016. Tra questi c’è una determina per l’organizzazione degli eventi commerciali del Comune per 13mila euro, data 29 agosto, indirizzata all’agenzia delle entrate e relativa a Part Lab, firmata dall’allora dirigente Giovanni Gnoli, predecessore di Diego Tartari. Sotto la lente d’ingrandimento anche un’offerta economica relativa alla gestione della pagina Facebook, individuata per la promozione di azioni che interessano il centro storico di Carpi, redatta da Part Lab e protocollata dal Comune. L’offerta è stata sequestrata insieme al carteggio relativo ad eventi del giugno 2015.

Cambiando capitolo e spostandosi al concerto delle fontane danzanti, tra i documenti sotto sequestro spunta una lettera firmata dal sindaco Bellelli, riguardante la concessione di patrocinio per la cerimonia religiosa presso la Cattedrale, dal 7 al 9 dicembre scorsi. Lettera cui è allegata la richiesta del vescovo.

Passando, poi, al Capodanno, si farà luce sulla relazione firmata dal dirigente Diego Tartari, il 29 novembre, relativa all’anomalia riscontrata nell’offerta del concorrente primo classificato, ovvero Arpalice (marchio Renegade). E sulla lettera di risposta da parte di Arpalice che è senza data, ma riporta, scritto a mano un numero di protocollo del Comune, datato sempre 29 novembre.

Sempre in merito al Capodanno, nei faldoni acquisiti si ritrovano le mappe di piazza Martiri con le ipotesi di allestimento, il verbale della seduta per la valutazione delle offerte economiche firmate da Diego Tartari, Isabelle Bizoccoli, Manuela Rossi e Massimo Grillenzoni. —

Serena Arbizzi

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