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Discoteche, a Modena il metal detector contro lo spray al peperoncino

S.TO
Discoteche, a Modena  il metal detector contro lo spray al peperoncino

Allo Snoopy di Modena  si parte già questo fine settimana, presto arriverà anche in altri locali Incontro tra polizia, gestori e addetti alla sicurezza: i consigli per evitare il panico

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Modena. Il primo a partire sarà lo Snoopy di piazza Cittadella, poi, con ogni probabilità, a seguire arriveranno anche il Kyi di Baggiovara e il Vox a Nonantola. Si tratta del metal detector, un’apparecchiatura dall'utilizzo manuale, di quelle già viste durante i vari concerti o manifestazioni di piazza, e che sarà in grado di rilevare se nelle borsette delle ragazze o nelle tasche dei ragazzi c’è l’ormai famigerata bomboletta di spray urticante. Ogni flaconcino al peperoncino infatti, nella zona della valvola, ha una componente metallica e il rilevatore è in grado di segnalarla. Un modo in più per dare sicurezza ai giovani avventori, per cercare di arginare i rischi e fare in modo che tragici disastri come quello appena successo a Corinaldo non si ripetano. È uno degli aspetti che sono emersi dall'incontro dell’altra sera in Confcommercio dove, alla presenza di esponenti della polizia municipale e della questura, si sono ritrovati una trentina di addetti ai lavori, ovvero titolari di locali da ballo e di intrattenimento, e di responsabili di agenzie di sicurezza e vigilanza.

L’incontro era già stato programmato da tempo e la data su è rivelata più che mai d'attualità. «Ho ordinati i metal detector - spiega Gabriele Fantuzzi, presidente provinciale del Silb, il sindacato dei locali da ballo - e conto di partire, se gli apparecchi mi arrivano in tempo, già domani sera, in questo fine settimana. Altrimenti si partirà l’altro week end». Fantuzzi ricorda che è attivo dal 2017 un protocollo voluto dall’allora ministro Alfano che è stato ratificato in ciascuna prefettura territoriale. Si tratta di una serie di impegni e di misure specifiche che puntano a creare le condizioni di maggiore sicurezza per gli avventori: gli addetti hanno la possibilità di poter visionare le borsette, di perquisire e di usare apparecchi come i metal detector manuali per esaminare chi si presenta agli ingressi dei locali. Durante l’incontro i rappresentanti della polizia hanno fornito alcuni consigli sulla sicurezza e sulla gestione del panico: mai cercare di bloccare il flusso di chi fugge ma cercare per quanto possibile di incanalarlo, di indirizzarlo verso spazi più ampi e liberi. Previsti inoltre controlli e blitz delle forze dell’ordine dentro e fuori i locali.—

S.TO

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