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Modena

il progetto 

Centinaia di studenti a lezione di guida contro droga e alcol

Si chiama “Impara, guida e fai sport”: all’Autodromo i ragazzi con istruttori, psicologi ed esperti capiscono i rischi

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«E' un'esperienza che va fatta, di sicuro non ci metteremo mai alla guida in questo stato dopo aver assistito alla lezione e dopo aver indossato gli occhiali che simulano lo stato di ebbrezza».

E’ così che un giovane studente del Liceo Artistico Venturi commenta la mattinata teorico pratica a cui ha appena partecipato in Autodromo a Modena. L’ambito è il progetto di responsabilità sociale “Impara, guida e fai sport” di Centro Sportivo Italiano di Modena e Autodromo Vintage, che grazie al contributo di Bper ha dato l’opportunità a ben 350 studenti nel corso di 14 lezioni di conoscere e toccare con mano i rischi del mettersi al volante sotto l’effetto di alcol e sostanze psicotrope. Da gennaio a dicembre il progetto Csi ha toccato 14 classi del liceo, quarte e quinte superiori, per rendere i ragazzi che hanno partecipato protagonisti attivi di una mattinata durante la quale partecipare ad una lezione pratica di guida sicura con tecnici professionisti di Autodromo, dialogare con psicologi affrontando tematiche legate alla salute e alla dipendenza da sostanze, ed infine partecipare a giochi motori con la presenza di operatori sportivi e istruttori qualificati Csi. «Spesso in rete i ragazzi – commenta Monia Pinelli, psicologa e psicoterapeuta - scelgono di mettere la loro parte più performante. Spesso, l'uso di alcol e sostanze stupefacenti gli permette di creare quella estroversione grazie alla quale possono essere molto simili all'immagine che hanno lanciato in rete. Grazie a questo progetto i ragazzi si portano a casa molte informazioni sugli effetti di alcol e droghe nel mettersi alla guida, ma anche una riflessione che riguarda un pò il mettersi in gioco». Il progetto vuole anche sensibilizzare i giovani rispetto al tema della responsabilità alla guida attraverso un’esperienza non solo teorica, e infine creare occasioni formative che permettano ad ogni studente di concretizzare le proprie conoscenze, mettendole a disposizione della comunità. «Ai ragazzi – aggiunge Pietro Gandolfi capo istruttore Autodromo di Modena - facciamo fare delle esercitazioni pratiche in cui fanno guida da passeggero, insieme ai nostri istruttori, nella parte teorica cerchiamo di dare indicazione sulla guida positiva e sui rischi che possono avvenire su strada, grazie anche agli interventi dei colleghi Csi e psicologi che vanno a spiegare nel dettaglio i rischi di alcol e sostanze psicotrope». —

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