Con Frignano Free Sky al parco della Resistenza per osservare la cometa
Cometa e Natale. Il binomio è presente da oltre due millenni nell’immaginario collettivo. Lunedì sera al parco della Resistenza il binomio sarà possibile: Arturo Monari, rappresentante del Gruppo Astrofili del Frignano Free Sky, punterà un telescopio verso la volta celeste per osservare il passaggio di un corpo celeste che non si osserva tutti i giorni. Il nome scientifico è 46P/Wirtanen e fu “battezzata” così dall’astronomo statunitense Carl Alvar Wirtanen nel gennaio di settant’anni fa. Dal 1948, più o meno ogni lustro, torna a visitare la Terra. Quest’anno la visita sarà particolarmente ravvicinata, per quanto la distanza resti… astronomica. «La grande visibilità è legata al fatto che è molto vicina – ha spiegato Monari – perché passerà a sei unità astronomiche, circa undici milioni di chilometri di distanza. Non si vede a occhio nudo e anche con un binocolo è difficilmente rintracciabile perché si confonde con il colore del cielo. Con il telescopio si vede invece un ciuffo luminoso esterno. Guardando sembra ci venga incontro, per cui non ne vediamo la coda per una questione di prospettiva». L’Unione Astrofili Italiani ne sta tracciando il percorso dallo scorso 27 novembre. L’amante delle stelle modenese l’ha fotografata la scorsa domenica, non senza difficoltà. In un’ora il corpo celeste che appare piccolissimo percorre distanze siderali, che nel fotogramma corrispondono a 15 millimetri. Difficile inquadrarla per bene senza rendere l’immagine mossa. La cometa è visibile nei pressi della stella Aldebaran della costellazione del Toro. A sinistra della volta celeste la costellazione di Orione, semplice da riconoscere per la sua forma e nota nella tradizione con il nome de “I tre Magi”. —
G.F.
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