Franceschini si ricandida: «Devo finire le opere iniziate»
Il sindaco ha annunciato che si ripresenterà alle elezioni amministrative 2019 «Abbiamo trovato i soldi per portarle a termine e vorrei essere io a farlo»
«Come sindaco ho avuto un impegno importante, molte cose si sono delineate, formate, abbiamo trovato i soldi per compierle e nonostante tutto mi piacerebbe, prima di dismettere l’attività, portarle a termine».
Parole del sindaco di Castelvetro Fabio Franceschini, che alle prossime elezioni tornerà a candidarsi per portare a compimento il percorso iniziato quattro anni fa, durante il quale la città ha visto numerosi interventi pubblici, come racconta lo stesso: «Mi riferisco al percorso di rifacimento dell’intero assetto stradale del comune, ma mi piacerebbe anche completare le opere pubbliche che abbiamo in cantiere e abbiamo finanziato. Da un lato l’ampliamento del complesso scolastico Anna Frank, che implica un esborso di circa 540mila euro, di cui 380mila coperti con i fondi Bei del 2018 e che dovrebbe essere compiuto nel corso del 2019; il miglioramento e il rifacimento della palestra Morandi per altri 600mila euro, di cui 300mila dati dalla Regione in tre anni; il completamento degli interventi previsti sul centro sportivo, in parte compiuti con la tribuna, ma il cui riassetto completo riguarda gli spogliatoi, il miglioramento delle condizioni per avere il certificato prevenzione incendi, la completa sistemazione urbanistica anche del centro stesso. Sono quindi una serie di opere che devono essere messe insieme, come il rifacimento di piazza Cesare Battisti a Solignano, che partirà nel 2019, e il rifacimento di tutto l’impianto di pubblica illuminazione per circa mezzo milione di euro. Ci sono un sacco di interventi su cui mi piacerebbe mettere la bandierina e il punto di arrivo: siccome le battaglie necessarie per procurarsi i soldi le ho fatte tutte io, mi piacerebbe essere al comando quando saranno completate. Tra le altre cose abbiamo già ottenuto un finanziamento regionale di 150mila euro per fare il manto completo alla scuola materna Alice ed alla scuola primaria Don Gatti di Solignano. Abbiamo poi fatto una richiesta per un contributo di 490mila euro per la chiesetta che ha comprato il comune sul Castello di Levizzano, quindi tra poco renderemo anche utile una struttura che il comune ha pagato molto ma che per il momento non possiamo utilizzare».
Una ricandidatura vissuta per l’appunto come la prosecuzione di un periodo non ancora terminato, i cui frutti devono in buona parte ancora scaturire: «Io penso che la gente sappia e veda cosa è stato fatto - continua poi il sindaco Franceschini in merito alla ricandidatura - perchè le cose che sto dicendo sono cose che potrà vedere, cose che potrà andare a controllare di persona». —
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