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Il Pd: «Basta speculare su furti e sicurezza»

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San Cesario. A San Cesario la campagna elettorale è già iniziata, anche se mancano le ufficialità sui candidati.

E mentre le manovre e le strategie proseguono, le prime schermaglie si giocano su una tema assai sensibile e attuale, come quello dei furti in appartamento e aziende che, come spesso capita nel periodo invernale, stanno colpendo un po’ tutta la provincia.

Ora il Partito Democratico, con le parole del capogruppo Luca Brighetti, risponde all’attacco di Rinascita Locale: «È evidente ancora una volta il tentativo di strumentalizzare in maniera opportunistica gli episodi di furti per fare campagna elettorale. I due esponenti di minoranza, Mirco Zanoli e Francesco Sola, ancora una volta mentono consapevoli di farlo quando accusano il centrosinistra di silenzio e inerzia; la sicurezza è al centro dell’azione del Comune e solo il 29 novembre scorso è stato approvato in Consiglio Comunale il progetto di Controllo di Vicinato che si va ad aggiungere alle diverse altre azioni intraprese, come le telecamere di videosorveglianza negli accessi del paese collocate l’anno scorso e l’estensione ulteriore dei pattugliamenti della Polizia Municipale. L’obiettivo è quello di creare una sicurezza partecipata e preventiva che renda difficoltosi le azioni criminali come i furti in batteria a opera delle bande specializzate che sul territorio hanno una rete logistica e di ricettazione».

Rinascita Locale aveva anche annunciato le passeggiate della sicurezza come deterrente nei confronti dei reati predatori: «È di tutta evidenza - prosegue Brighetti - come la proposta di Rinascita Locale delle “Passeggiate per la sicurezza” (le stesse organizzate da Forza Nuova) sia del tutto inutile e serva solo a dare visibilità a chi la organizza, anche perché “finita la festa, gabbato lo santo”. Infine ricordiamo che, a differenza dei proclami di Rinascita Locale, gli Enti Locali non possano sostituirsi allo Stato a cui rimane il monopolio della pubblica sicurezza. Poiché l’attuale Governo ha fatto della sicurezza e della paura la bandiera della propria azione, è giunto il momento di dimostrare - conclude Brighetti - che non si tratta solo di un richiamo da campagna elettorale: il ministro dell’Interno Salvini rafforzi gli organici di polizia». —



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