Mammut, Marja Caliendo: «Ricorreremo in appello»
«L’attività del Mammut Club andrà avanti, in attesa delle determinazioni del curatore fallimentare, e la dichiarazione di fallimento verrà impugnata davanti alla Corte d’Appello di Bologna». Marja Caliendo, figlia dell’agente di calciatori ed ex proprietario del Modena calcio Antonio Caliendo, ha riassunto così la situazione legata al fallimento del circolo di via Ghiaroni in una e-mail inviata ieri mattina a tutti i soci. Preannunciando battaglia legale e cercando di dare risposte alle ovvie preoccupazioni sorte tra chi frequenta quotidianamente il Mammut. Le determinazioni del curatore fallimentare Gianluca Ricciardi, nominato dal Tribunale, sembrano però imminenti: un incontro tra le parti si è già svolto nel pomeriggio di ieri e al circolo di via Ghiaroni, secondo quanto stabilito dalla sentenza di fallimento della Mammut Club Asd, presto potrebbero essere messi anche i sigilli. «Come avrete saputo dai media – ha scritto Marja Caliendo nella sua e-mail ai soci – l’Associazione Dilettantistica Mammut Club è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Modena. Il fallimento è stato pronunziato su istanza di fallimento della Finstars S.r.l. che è una società legata al Modena F.C., proprietaria delle aree su cui sorge il nostro club. La Finstars non è creditrice di alcunché nei confronti del Mammut Club, tanto che non ha mai ottenuto un decreto ingiuntivo o è in possesso di titoli di credito. La Asd ha ovviamente dato mandato ai propri legali di impugnare la decisione innanzi alla Corte d’Appello di Bologna e sono certa che un giudice imparziale riconoscerà le nostre ragioni. In attesa delle determinazioni del curatore, la vita del Circolo continuerà e io in prima persona e tutto lo staff saremo come al solito a disposizione per conservare l’avviamento e non permettere l’abbandono del Club e di tanti anni di lavoro. Sono certa che tutti i soci ci saranno vicini in questo momento di difficoltà ma confidiamo nella giustizia».
L’Asd Mammut Club, come raccontato ieri, gestisce le attività sportive e ricreative all’interno del circolo di via Ghiaroni grazie ad un contratto di affitto di durata decennale stipulato con Finstars Srl, società proprietaria delle aree in cui sorge il club come spiegato anche da Marja Caliendo ai soci. Il padre Antonio, nell’estate del 2017, conferì la Finstars Srl all’interno del Modena Football Club per rientrare nei parametri imposi dalla Covisoc – organo di controllo delle società di calcio – e permettere alla squadra gialloblù di iscriversi al campionato di serie C. A nulla servì quell’operazione, se non a privare la famiglia Caliendo anche della proprietà dell’area del Mammut, perché pochi mesi dopo il Modena calcio fu dichiarato fallito. A quel punto in mano al curatore fallimentare Claudio Trenti è passata anche la pratica Finstars, che una volta analizzata ha portato all’istanza di fallimento presentata in tribunale contro la Mammut Club Asd: Finstars dichiara di vantare crediti per 94.456 euro, pari a tre anni di affitto dell’area più relativi interessi. —
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