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ZOCCA 

“Spallanzani” Open day per scoprire la biodiversità

Federico Covili
“Spallanzani” Open day per scoprire la biodiversità

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ZOCCA. Una giornata aperta a tutti, per far conoscere a cittadini e futuri studenti i segreti di una delle eccellenze del territorio zocchese. È stato questo l’open day “farm biodiversità” realizzato presso l’Istituto Agrario Lazzaro Spallanzani di Monteombraro. L’evento è stato organizzato da insegnanti, personale e alunni del corso professionale agrario per far conoscere a tutti le attività della scuola e le caratteristiche uniche del nostro territorio, in linea con la nuova vision di Istituto: “La qualità della tradizione per il benessere del futuro”. «Il tema della giornata – spiegano gli organizzatori – ha riguardato la biodiversità degli ambienti agrari con la lente puntata su animali, piante, prodotti, cibi e tradizioni. Le aule si sono trasformate in mostre tematiche su antiche razze allevate nella zona, vecchie cultivar di uva da vino e frutta, varietà di cereali utilizzate nel passato, prodotti a marchio, essenze forestali, erbe officinali e oli essenziali. Tutti i laboratori sono stati aperti e abbiamo effettuato dimostrazioni di analisi a terreno, latte e vino. All’interno dei vari locali della scuola abbiamo poi realizzato preparazioni cosmetiche ed erboristiche, prodotti agroalimentari e coroncine di Natale costruite con le piante sempreverdi diffuse nella zona. In serra e in azienda abbiamo invece mostrato ai visitatori i lavori tipici della stagione». Ma non solo mostre e dimostrazioni.

Dalla tarda mattinata è partita anche la passeggiata eno-gastronomica con assaggi gratuiti di crescentine, ciacci e borlenghi impastati e cotti real-time secondo la tradizione, serviti insieme a confetture, formaggi, pesto e salumi tipici. E presso l’azienda agraria gli insegnanti e gli alunni hanno mostrato ai più curiosi il distillatore e l’essiccatoio professionale, le macchine agricole e le coltivazioni di piante officinali, oltre ad offrire un sorso di vin brulè. Insomma, una scuola aperta e in salute, che vuole lavorare nel segno dei legami con le eccellenze ambientali e gastronomiche del territorio. —

Federico Covili

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