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Capodanno 2019, tutte le feste della Romagna

Capodanno 2019, tutte le feste della Romagna

Una piccola guida con il programma degli eventi di San Silvestro organizzato a Ferrara e lungo la riviera romagnola Concerti di Daddy G, dei Massive Qttack, Nek, i Maneskin, Enrico Ruggeri, Baby K e... 

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Cento capodanni diversi ma tutti con lo Stesso nome: romagna. Per il 31 dicembre la riviera romagnola supera i campanilismi tra le varie città e per la prima volta si presenta unita, in una conferenza stampa a Milano, con il nuovo brand "Visit Romagna".

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"Come la dici, sorridi", recita lo slogan scelto dalle quattro province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, che  hanno deciso di unirsi per proporre il loro "Capodanno d'Italia". Un programma con centinaia di appuntamenti che proseguiranno per tutte le vacanze natalizie e la romagna vuole accontentare ogni gusto e interesse.

Ci saranno i concerti nelle piazze. A partire da Rimini, che annuncia peraltro un'altra star internazionale al suo "capodanno più lungo del mondo".

Domenica 30 dicembre, infatti, ci sarà un'anteprima ai festeggiamenti di fine anno con Daddy G, uno dei membri fondatori dei Massive Qttack, che intratterrà il pubblico con un un dj set. E ancora Rimini e Riccione, Cervia, Cesenatico e Bellaria dove saranno protagonisti Nek, i Maneskin, Enrico Ruggeri, Baby K.

E Cheryl Porter, ma anche cultura. In primo piano, le mostre di Gustave Courbet a Ferrara e Ferdinando Scianna a Forlì.

Saranno Paolo Belli e la sua big band Assieme ai set dei dj di Radio Bruno, ad accendere piazza del Popolo a Cesena, tra diverse misure di sicurezza, la notte di Capodanno.

All'offerta romagnola poi si aggiungono le terme, i parchi naturali, il mare d'inverno e il cibo. 'Visit Romagna' è il nuovo marchio che si presenta come un mix di brand "distinti ma non distanti". Un cambiamento che è "partito da una profonda analisi delle proprie caratteristiche più distintive e dal confronto con le altre grandi destinazioni turistiche nazionali e internazionali", spiega l'assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini. Si supera la divisione esclusivamente su base geografica in favore di una caratterizzazione per affinità e gusti.
 

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