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Raccolti 12mila euro in memoria di Matteo Pancaldi

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Raccolti 12mila euro in memoria di Matteo Pancaldi

Mobilitati gli amici del 30enne precipitato in un burrone Li doneranno in beneficenza. A suo nome un’area verde 

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SPILAMBERTO. Dodicimila euro in beneficenza, tutti in memoria di Matteo Pancaldi, l’insegnante 30enne tragicamente scomparso il 29 giugno mentre praticava slackline, uno sport estremo che consiste nell’attraversamento di vallate, gole o scogliere su una fettuccia elastica di pochi centimetri. A raccogliere il denaro gli amici più stretti di Matteo.

«La sera dell’incidente - racconta sul giornalino comunale Carlo Augusto Grazia, amico di Matteo Pancaldi - la notizia della tragedia ci arrivò a tarda sera e casualmente noi amici stretti eravamo tutti insieme. Ci siamo incontrati tutti i giorni seguenti ovviamente, ma la sera di lunedì 2 luglio è stato il momento in cui ne abbiamo parlato più concretamente. Io sono “l’informatico” della compagnia e ho sempre gestito queste cose, mi sono preso quindi la responsabilità di organizzare la raccolta. La mattina del 3 luglio abbiamo organizzato la raccolta sul web tramite il sito GoFundMe. Abbiamo ovviamente anche avvisato i genitori che ci hanno lasciato carta bianca fidandosi ciecamente del nostro operato con l’obiettivo comune e concordato che il focus della raccolta fosse trasparente: associazioni no profit e comunque correlate al tema ambiente, molto caro a Matteo. Così è partito tutto, poco più di 24 ore dopo eravamo già arrivati a circa 4mila euro. La campagna è poi rimasta aperta circa un mese. Abbiamo toccato quasi il tetto di 12mila euro (una piccola percentuale viene assorbita dal sito per autofinanziarsi) e distribuito il ricavato tra Guardie ecologiche volontarie Modena (per creare un fondo per Gev Spilamberto), Hewo Modena (un’associazione di beneficenza che aiuta i bambini africani) e le guardie forestali (per il lavoro di soccorso svolto dopo l’incidente e la connessione con la salvaguardia dell’ambiente)». «I genitori - conclude Carlo - sono sempre stati coinvolti e informati ad ogni passo e hanno apprezzato molto il risultato raggiunto. Stiamo pensando con il sindaco di realizzare qualcosa in memoria di Matteo, qualcosa che coinvolga spazi verdi, ma si tratta per ora solo di idee». «A breve mi incontrerò con gli amici di Matteo - specifica il sindaco Umberto Costantini -per battezzare l’area».

Una nobile iniziativa per un ragazzo che amava la natura e che trasmetteva questa passione anche ai suoi giovani studenti. —

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