Riunite & Civ, un bilancio a 260 milioni, utile di 4,95
Dati in crescita per l’azienda che ha unito i produttori modenesi e reggiani Ieri assemblea generale a Modena. Il consolidato di Gruppo a 600 milioni
Cantine Riunite & Civ nell’assemblea generale tenuta ieri a Modena ha approvato il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 luglio 2018. L’assemblea è stata guidata dal presidente Corrado Casoli con il vicepresidente Claudio Biondi. Sono intervenuti il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, e diversi rappresentanti del mondo agricolo e cooperativo. Le conclusioni sono state affidate a Giovanni Luppi, presidente nazionale di Legacoop Agroalimentare.
Il Gruppo nel suo complesso ha fatturato circa 600 milioni di euro. La cooperativa capogruppo, il cui capitale è suddiviso tra circa 1.700 soci produttori di uve e 24 cantine associate in Emilia-Romagna, Veneto e in altre regioni d’Italia, chiude l’esercizio 2017/18 con ricavi in decisa crescita, pari a 260 milioni di euro (237 milioni nell’esercizio precedente), rafforzando la leadership nei vini frizzanti emiliani quali Lambrusco e Pignoletto e nel Prosecco grazie a Cantine Maschio. La cooperativa ha registrato un patrimonio netto di oltre 166 milioni di euro (161 milioni l’anno precedente) e ha raccolto 34 milioni di euro di depositi dai soci sotto forma di prestito sociale. L’esercizio si chiude con un utile netto pari a 4,95 milioni di euro, rispetto ai 4,7 milioni dell’anno precedente, garantendo ai soci, che nella vendemmia 2017 hanno conferito oltre 660mila quintali di uve, un prezzo medio di riparto di 62,50 euro al quintale. Lo sviluppo dei nuovi mercati segna un andamento positivo, incrementando il fatturato dei vini confezionati del 9%, con vendite all’estero che aumentano dell’11%. Importante lo sviluppo conseguito in Asia e Australia (+57%) e in Europa (+23%). Sul mercato italiano i ricavi sono aumentati del 7%. Cantine Riunite & Civ è la seconda azienda vitivinicola d’Italia.
La sede amministrativa è a Campegine (Reggio E.). Le aree di vinificazione, nonché le cantine conferitrici e gli stabilimenti produttivi, sono collocati nelle zone Docg, Doc e Igt delle province di Reggio Emilia, Modena e Treviso. L’azienda detiene marchi come Riunite e Albinea Canali, Cantine Maschio e Maschio dei Cavalieri, Righi e Gaetano Righi.
Cantine Cooperative Riunite nasce nel 1950 dall’unione di 9 Cantine Sociali della provincia reggiana; 11 anni dopo altre 4 Cantine Sociali della provincia di Modena seguono la stessa strada e fondano il Consorzio Interprovinciale Vini (CIV). Le due realtà nel 2008 si associarono in un unico consorzio e fu fondata Cantine Riunite & Civ, che così divenne il fulcro italiano della produzione di Lambrusco. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
