Daniele verso Panama Alla festa dei Giovani rappresenta la diocesi
Il 27enne partirà per la Giornata Mondiale in centro America «Esperienza che mi accrescerà, voglio mettermi in gioco»
La città risponde “presente” alla Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Panama, in Centro America, a partire dal 22 gennaio. Daniele Cantarella, uno dei tanti giovani della parrocchia Madonna di Sotto, 27 anni, sassolese, sarà infatti l’unico rappresentante della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla - di cui Sassuolo fa parte - a partire per questa meravigliosa avventura.
«Avevo la voglia di qualcosa di importante da aggiungere alla mia vita - ha detto - Ho letto la proposta che c’era sui contenuti e sulle modalità di partecipazione ed ho avanzato la mia domanda. Ho chiesto le ferie all’azienda e mi sono state concesse».
Non era facile perché c’è un numero chiuso di partecipanti a livello internazionale ma Daniele ha raggiunto la prima parte del suo scopo. «Ho già pagato la quota - ha continuato - che comprende anche un soggiorno e gemellaggio con una parte della comunità panamense, viaggio, gadget ed altro ancora. Adesso ci sono una serie di incontri preparatori del gruppo emiliano romagnolo, (che comprende una ragazza di Modena, cinque di Parma per un totale di 35 in tutta la regione) e poi il 15 partenza via Madrid».
Daniela racconta la marcia di preparazione per un’avventura affascinante ma anomala per un ragazzo di 27 anni. «È la prima esperienza da solo fuori dall’Italia (c’era solo stata un'esperienza scolastica a Praga) - ammette - ma voglio davvero mettermi in gioco e trovare quella positività che di certo mi servirà nel resto della mia vita».
Contentissimi in parrocchia, nemmeno servirebbe dirlo. «Sono contento che Daniele abbia fatto questa scelta - ha detto don Umberto Lumetti, da decenni a Madonna di Sotto - e sono certo che questa esperienza gli servirà davvero molto. Spero anche che serva da emulazione per gli altri, affinché vadano alla ricerca di quella spiritualità che serve al giorno d’oggi».
«Sono soddisfatto ed emozionato - ha aggiunto Alessandro Mareggini, segretario parrocchiale e coordinatore dei giovani - perché Daniele è un bravissimo ragazzo che frequenta la parrocchia ed opera all’interno di un attivo gruppo giovanile. Questa esperienza aggiungerà altro spessore alla sua formazione personale». —
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