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Modena. Bimbo umiliato sul bus: fotosegnalato e schedato. Seta: "Multa giusta, noi rispettiamo la legge"

Modena. Bimbo umiliato sul bus: fotosegnalato e schedato. Seta: "Multa giusta, noi rispettiamo la legge"

La spa dei trasporti pubblici  bada a rivendicare la propria correttezza in una lunga nota formale, dove si richiamano norme, codici e leggi varie, precisando che le foto dell'11enne non sono state diffuse. Nessun riferimento alle conseguenze che una vicenda del genere può avere su un bimbo. Però l'azienda ricorda la scontistica a favore dei bimbi minori di 6 anni, che possono viaggiare gratis...

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MODENA. Nessuna scusa, nessuna marcia indietro e men che meno un momento di riflessione sull'opportunità o meno di applicare un protocollo da "ricercato di polizia" nei confronti di un bambino di 11 anni colpevole di essere stato trovato con un biglietto da 1,30 euro acquistato in passato dai genitori e non da 1,50 euro, come da nuovi aumenti. Il fatto reso noto dalla Gazzetta di Modena (e ora divenuto di dominio nazionale) è avvenuta venerdì pomeriggio- Il ragazzino è stato affrontato dal verificatore e fotosegnalato in mezzo al bus, tra la gente.

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Seta, azienda di trasporti di Modena, difende la validità delle norme di fotosegnalare le persone trovate senza biglietto valido a bordo di un mezzo dell'azienda, anche se si tratta di fatto di bambini.

La spa dei trasporti pubblici di Modena, Reggio e Piacenza bada a rivendicare la propria correttezza in una lunga nota formale, dove si richiamano norme, codici e leggi varie, precisando che le foto dell'11enne non sono state diffuse.

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"Seta opera con serietà, correttezza ed imparzialità nei confronti dei cittadini-utenti, e pone la massima attenzione al rispetto delle leggi e delle norme". E l'attività di controllo dei biglietti "non è soltanto necessaria e doverosa, ma anche espressamente prescritta in capo a Seta nell'interesse di tutti i cittadini-utenti, ed è pertanto esercitata in osservazione di quanto prescritto dalle norme vigenti", si legge nella nota fatta diramare dal presidente della spa di Strada Sant'Anna, Andrea Cattabriga.


"Dal punto di vista regolamentare- continua Seta- la sanzione emessa trova piena giustificazione nell'utilizzo da parte del passeggero di un titolo di viaggio insufficiente, 1,30 euro anzichè 1,50, rispetto alla tariffa vigente".

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E quindi, "il verificatore ha agito correttamente ed ha semplicemente rilevato una condizione oggettiva, applicando quanto previsto dal vigente regolamento di trasporto", continua l'azienda citando ancora le norme.

Ricordando poi di non essere "certo insensibile o indifferente alle esigenze degli utenti più giovani", e rivendicando di essere in particolare "l'unica azienda in Emilia-Romagna a concedere la gratuità fino a 6 anni a due bambini, anzichè uno soltanto", l'azienda torna poi sul caso del weekend reso noto dalla Gazzetta di Modena.

 "Il padre del bambino- si ricostruisce- afferma che il biglietto è stato acquistato in buona fede e che il validatore di bordo non avrebbe evidenziato anomalie. Non dubitiamo della buona fede ed assicuriamo che, come per ogni reclamo o ricorso, verrà data debita attenzione alla sua richiesta valutando ogni circostanza, ivi compreso l'atteggiamento tenuto dal personale di verifica".

È In questo ambito, quindi, che l'azienda mostra di non temere contestazioni: "le immagini acquisite dai verificatori- si ricorda- vengono conservate da seta nel rispetto dei termini di legge e possono essere utilizzate esclusivamente da parte dell'autorità giudiziaria o degli organi di polizia in caso di contenzioso, come elemento utile ad attestare l'effettiva identità della persona sanzionata".
Quindi "nessuno può prendere visione della fotografia" del bambino, "che non è oggetto di diffusione e viene trattata solo da soggetti incaricati dal titolare o dal responsabile del trattamento dei dati di seta, in conformità alle prescrizioni dettate in materia di sicurezza dei dati". E in tutto questo, ricorda comunque l'azienda, "anche il difensore civico della regione emilia-romagna si è espresso favorevolmente su questa modalità di accertamento dell'identità delle persone
 

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