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TURISMO BIANCO 

Cimone, «sulle piste si può sciare ovunque»

Daniele Montanari
Cimone, «sulle piste si può sciare ovunque»

Scenario spettacolare: apre anche l’area ski del Cimoncino , collegate Le Polle Magnani: «Affluenze incoraggianti». Alle Piane preoccupano le previsioni

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Il lato positivo della medaglia della nevicata sono le piste da sci. I 20-30 centimetri caduti nelle stazioni sono una manna in prossimità delle vacanze natalizie, potenziando i già buoni risultati ottenuti in questi giorni con le operazioni di innevamento artificiale.

QUI CIMONE

Così è innanzitutto sul Cimone, dove lo scenario che si è creato permette oggi l’apertura anche del Cimoncino con i collegamenti per Passo del Lupo e Le Polle.

Nelle piste dove si è sparato si arriva ormai a 40-45 centimetri, in più c’è stato il riempimento dei bacini così da permettere ancora nei prossimi giorni, al bisogno, di attivare in modo massiccio cannoni e aste. «Tutte le volte che il tempo lo permetterà ci metteremo a sparare per allargare la zona sciabile – sottolinea Luciano Magnani, presidente del Consorzio Cimone – ma già così abbiamo ottenuto un risultato notevole alle porte del Natale: tutte le stazioni sono aperte tutti i giorni, e il contesto paesaggistico che si è creato con questa neve è molto bello. La piena operatività darà sicuramente un impulso importante nei prossimi giorni al turismo a vantaggio di alberghi e ristoranti: ne siamo molto contenti. C’è voglia di neve e di sci: il primo weekend di apertura ci ha permesso di raggiungere 1.200 presenze il sabato e 1.800 la domenica, un dato molto incoraggiante. Devo ringraziare per questo gli operatori che hanno lavorato giorno e notte per preparare tutto, coordinati magistralmente da Andrea Magnani, nuovo direttore del Consorzio».

Luigi Quattrini infatti, il padre fondatore del Consorzio stesso, dopo 42 anni di attività si è fatto da parte, rimanendo comunque attivo nel gruppo con un ruolo di consulente: «Ci consegna un’eredità importante – rimarca Luciano Magnani – quella di una persona che ha costruito il Consorzio dal nulla e lo ha portato a diventare quello che rappresenta oggi. Ma la nostra non è solo gratitudine: lo abbiamo voluto ancora in pista come consulente perché sappiamo bene quanto può ancora dare con la sua esperienza».

PIANE E BOSCOREALE

Morale alto anche alle Piane di Mocogno, dove anche qui si lavora a pieno regime per capitalizzare il risultato: «Sicuramente nel fine settimana riapriremo il campo scuola e la pista bob – nota Massimo Remitti, presidente del Consorzio locale – ma vorremmo rendere operativa anche la pista del Poggio. Nella situazione di oggi ci riusciremmo senz’altro, ma siamo un po’ preoccupati per l’evoluzione meteo».

Da venerdì infatti è previsto un forte innalzamento termico (niente più gelate la notte, si parla di massime addirittura di 10 gradi sopra) che rende lo scenario molto incerto. Certezza è però oggi l’apertura del Centro fondo Piana Amorotti, in un contesto paesaggistico da fiaba. Il Centro fondo Boscoreale di Piandelagotti (Frassinoro) era già aperto nel weekend con l’anello Superski da 1.200 metri più il campo scuola: «Adesso stiamo preparando anche quello da 2 km – spiega il gestore Daniele Zanni – dove domenica si correrà già la prima gara della stagione». —

Daniele Montanari

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