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SAN DAMASO 

Pestano poliziotto dopo la rapina: arrestati

C.G.
Pestano poliziotto dopo la rapina: arrestati

Bravata, aggressione e violenza domenica all’alba. Presi due malviventi: per uno c’è il divieto di dimora, l’altro è libero

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Finita la notte su di giri in discoteca, danno un passaggio al loro amico pieno di soldi, lo pestano e lo rapinano del denaro e della carta di credito. E quando arrivano i poliziotti, si fanno trovare al bar a bere, aggrediscono un poliziotto, lo pestano brutalmente e danneggiano anche l’auto di servizio. Alla fine, sono stati arrestati i due marocchini protagonisti di un’alba violenta a San Damaso. Ieri il giudice ha convalidato i loro arresti disponendo per uno il divieto di dimora in provincia mentre l’altro è libero. Saranno processati il 25 gennaio.

La chiamata di aiuto è arrivava alla Sala Operativa della Questura domenica mattina alle 8, quando stava facendo luce. Era un marocchino di 34 anni che segnalava di essere appena stato rapinato da due conoscenti occasionali e che i due balordi erano ancora nei paraggi: si trovavano dentro un bar in via Vignolese a San Damaso.

La pattuglia della Squadra Volante è arrivata in pochi minuti. I due agenti hanno trovato i due sospetti mentre bevevano al bancone. Appena i due agenti si sono avvicinati, i due si sono girati di scatto e uno ha aggredito subito un assistente capo, un agente grande e muscoloso. Senza alcuna paura lo ha picchiato, gli ha sferrato pugni in faccia e, quando sono riusciti a mettergli una manetta al polso, con l’altra manetta ha picchiato in testa l’agente provocandogli un’ecchimosi vistosa. Poco dopo i due poliziotti sono riusciti a chiedere l’intervento di una seconda pattuglia che è arrivata in pochi minuti. Nel frattempo anche il secondo balordo ha aggredito gli agenti e ne è nato un parapiglia, mentre il primo balordo continuava a prendere a calci e pugni il poliziotto ferito. Alla fine i due sono stati ammanettati e ridotti alla ragione. Ma per poco. Si sono sfogati con l’auto della polizia danneggiandola seriamente.

Nel frattempo il rapinato ha raccontato cosa era accaduto. Tutti e tre sono rimasti a far baldoria in una discoteca. I due si sono dimostrati molto agitati, su di giri fino ad essere molto violenti.

Così, alle 7 di mattina, quando hanno visto che l’amico aveva prelevato 300 euro dal bancomat, lo hanno accompagnato a casa in auto, vicino a Castelfranco. Ma arrivati a San Damaso lo hanno preso a pugni in faccia dentro l’auto e gli hanno preso cento euro e la carta di credito lasciandogli il portafoglio.

I due arrestati sono un 38enne con precedenti e un 24enne incensurato, entrambi regolari ma senza fissa dimora. Ieri mattina il giudice ha convalidato il loro arresto accogliendo la richiesta del difensore, avvocato Sabrina Nucera, di spostare l’udienza: così uno è uscito libero e l’altro ha un divieto di dimora. Il poliziotto è stato medicato al pronto soccorso. —

C.G.

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