Riunione in prefettura per coordinare le ricerche di Aurora
«La famiglia di Aurora non ha vicino soltanto le persone e le associazioni che stanno aiutando a cercare la signora, anche la prefettura e le forze dell’ordine hanno a cuore il suo caso e stanno lavorando per ritrovarla».
È il messaggio che arriva dalla prefettura di Modena all’indomani del nuovo appello della famiglia di Aurora Lagiannella, la 76enne affetta da demenza senile, di cui non si hanno più notizie dal 10 dicembre; da quando si è allontanata dal parcheggio dei Portali. La figlia ha richiesto che si possano ancora utilizzare i cani cercapersone della protezione civile, appellandosi alla prefettura.
La prefettura fa sapere che per il caso della signora l’interesse della prefettura e delle forze dell’ordine è tuttora elevato. Il caso viene costantemente seguito, ieri sera, ad esempio è stata convocata un riunione in prefettua per cercare di capire come proseguire le ricerche e arrivare a trovare la donna. La signora Monica, figlia di Aurora, è stata anche ricevuta dal prefetto che le ha fatto presente come la macchina delle forze dell’ordine sia al lavoro per il caso della mamma.
Aurora sembra come sparita nel nulla, e al tempo stesso pare impossibile che a così tanti giorni di distanza non si sia ancora riuscita a trovarla. Difficile ipotizzare che possa aver lasciato Modena, senza denaro in tasca. Ricerche sono state fatte in tutte le direzioni, partendo dal parcheggio del centro commerciale di via Divisione Acqui. Anche la trasmissione “Chi l’ha visto” si è occupata del caso, ma le poche segnalazioni ricevute non hanno dato esito positivo. La famiglia non perde comunque le speranze e invita chiunque abbia visto la donna a segnalarlo al numero 344/1288463. —
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