Incendio in uno studio legale Un passante sventa il disastro
Uno studio legale annerito dal fumo e con alcuni documenti del titolare dell’ufficio legale andati in cenere. È il bilancio del principio di incendio accidentale che si è sviluppato lunedì alle 23, in un ufficio al quinto piano della scala M al Direzionale 70. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, con autoscala, ha permesso di risolvere la situazione.
È ancora sconosciuta la causa che ha provocato la fiammata che ha appiccato l’incendio nello studio legale degli avvocati Alberto Fidani e Roberto Paolillo e della loro amministratrice e contabile Martina Sartori. Ed è stato un caso a spingere lo sguardo di una loro giovane collega verso le finestre del loro ufficio mentre passava in auto dopo il cinema, diretta verso casa, con il fidanzato e un loro amico. La professionista ha dato l’allarme dopo aver visto bagliori e fiamme e i vigili del fuoc o hanno fatto in tempo a intervenire evitando il peggio non solo nello studio legale ma probabilmente in altri uffici. Per entrare, i vigili del fuoco hanno dovuto però compiere acrobazie esterne sfruttando un vetro esploso al quinti piano: la porta blindata era chiusa. Sono in corso indagini. L’attività dello studio continua. —
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