L’oncologo Artioli: vorrei vincesse il Pd
«Noi non riusciamo più a parlare con la gente e invece dobbiamo farla ragionare. Lo dico siccome mi piacerebbe che vincesse il Pd». Lo sfogo arriva da Fabrizio Artioli, direttore dell’unità operativa di Oncologia del Ramazzini, presente all’incontro al circolo di via Pascoli.
Nel suo endorsement a favore del Pd, il medico ha ricordato, con accento critico, alcune tra le prime frasi di Salvini dopo la vittoria, relative alla possibilità per le donne della Val di Fiemme, di partorire in Val di Fiemme, riferita alla chiusura del locale punto nascite.
«L’Emilia Romagna ha il migliore sistema sanitario nazionale - ha proseguito l’oncologo - Io vorrei difendere a spada tratta tutto ciò che è stato costruito e migliorarlo. Eppure, se facessimo un sondaggio dentro l’ospedale di Carpi, oggi, a votare il Pd sarebbe il 5%».
Il medico ha poi puntualizzato l’esigenza di fare ragionare gli elettori e portare la sanità vicino ai cittadini, senza commettere gli errori di Renzi. —
S.A.
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