Ospedale e parco della Cappuccina tra le sfide nel programma del sindaco
Un accenno alle indagini sugli appalti, poi il primo cittadino ha illustrato i punti della campagna elettorale. Critiche al M5S
Una breve introduzione per commentare l’inchiesta che, da ormai due settimane, sta tenendo con il fiato sospeso la giunta e poi una carrellata degli obiettivi raggiunti e della visione di città. Davanti a un circolo in cui si sono ritrovate decine di partecipanti, tra suggerimenti e qualche critica.
Il sindaco Alberto Bellelli ha incontrato i cittadini, lunedì sera, al circolo Pd di via Pascoli. E lo ha fatto cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, snocciolando il futuro in pillole di programma che poi confluiranno in un documento di tre pagine, che verrà condiviso con il comitato elettorale e i cittadini che vorranno prendervi parte.
Sul tema del momento, ovvero l’inchiesta sugli appalti dell’assessorato alla Cultura, sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori, il sindaco ha espresso ancora una volta fiducia nella magistratura, ribadendo, in quell’occasione, che non si ha notizia di avvisi di garanzia.
Presenti a sostenerlo, oltre agli assessori della sua Giunta - tranne Simone Morelli e Milena Saina - Enrico Campedelli, Manuela Ghizzoni, il segretario cittadino Pd Marco Reggiani, l’ex funzionario comunale in pensione Mauro D’Orazi, alla guida di quella che, goliardicamente, viene ribattezzata lista “Tazza d’oro”, in appoggio al sindaco.
LE SFIDE
Bellelli è poi passato a enunciare le sfide che attendono la città il cui Comune è “uno dei meno indebitati”. Ha ricordatola sostituzione delle tubature in amianto, i 6mila nuovi punti luce a led, i risultati record della tariffa puntuale, l’estensione del trasporto pubblico locale e l’ampliamento del trasporto pubblico locale. Per passare ai temi futuri: come ridisegnare la città con un nuovo piano urbanistico. Altra sfida: collegare la rotatoria di via Guastalla con quella di Fossoli, togliendo traffico dalla Romana nord. E il parco della Cappuccina. Per quanto riguarda la casa della salute, il sindaco, lunedì, ha inviato una lettera per conoscere la tempistica. Sempre sulla casa della salute si chiederà di investire. Replica a stretto giro, poi, al Movimento 5 Stelle: «Ho sentito la candidata Medici dire che grazie a cinque grilli parlanti da dentro il Comune ha potuto fare gli esposti e che questi verranno premiati quando lei sarà sindaco...».
IL SOCIALE
Il primo cittadino ha ricordato come le sfide, dal punto di vista sociale, siano relative all’invecchiamento della popolazione, con la sperimentazione partita col monitoraggio dei “fragili”. Per poi soffermarsi sul lavoro, evidenziando come Carpi Fashion System abbia dato un contributo all’economia. Ribadita la volontà di costruire un ospedale per Carpi, dopo gli ultimi anni “pericolosi” per la dinamica “Baggiovara Policlinico” che poteva attrarre maggiormente a Modena.
LETTERA AL QUESTORE
Se due settimane fa a Carpi si è svolto un incontro con il Prefetto per chiedere più forze dell’ordine, Bellelli ha anche scritto al questore per sapere quanti mancati rinnovi per motivi umanitari verranno attuati per il decreto Salvini/sicurezza. «Vorrei sapere quanti saranno i sans papiers», persone che «potenzialmente i migliori alleati del malaffare». Sempre sugli stranieri, è stato ricordato l’esempio virtuoso della Consulta all’integrazione. Alcuni stranieri, poi, avrebbero manifestato l’intenzione di partecipare al controllo di vicinato.
«MANCA IL CUORE»
Costante Torricella, tra il pubblico, ha elogiato la relazione del sindaco dicendo, però, che «manca il cuore. Si è parlato di lavoro, ma io parlerei anche di lavoratori. E perché ci sia vera integrazione deve esserci reciprocità: io questa la vedo poco ». —
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