Gazzetta di Modena

Modena

finale. IL PROCESSO 

Ferioli e associazioni: a fine gennaio si decide

2 MINUTI DI LETTURA





finale. Il 28 gennaio il giudice dottor Andrea Romito deciderà se rinviare a giudizio o prosciogliere l'ex sindaco Fernando Ferioli e i suoi assessori Angelo d'Aiello e Fabrizio Reggiani oltre che il mondo associazionistico massese. Ieri, infatti, si è tenuta la discussione e si è registrata subito una novità: Giulio Gerrini, ex capo ufficio Lavori pubblici del Comune di Finale, difeso dall'avvocato Pier Francesco Rossi, ha scelto di patteggiare meno di sei mesi; ciò gli consentirà di rimanere sotto i 3 anni di pena complessiva - visti i 28 mesi definitivi del processo Aemilia - evitando così il carcere. Se il pm Marco Niccolini ha scelto di non parlare, chiedendo il rinvio a giudizio di tutti gli imputati, sono stati gli avvocati difensori a discutere a lungo davanti al giudice. Giorgio Pighi, che rappresenta Ferioli e d'Aiello, ha proposto una lunga serie di sentenze costituzionali che supportano la tesi del proscioglimento e ha depositato diversi affidamenti diretti - alla pari di quelli della Giunta-Ferioli - fatti dall'attuale amministrazione. Appassionato, invece, l'intervento di Michele Jasonni, legale di Reggiani, che ha cercato di smontare le accuse raccolte dal lavoro dei carabinieri di Modena e Finale. Così come l'avvocato Galeotti, che rappresenta la Bocciofila Massese, ha parlato dell'importante ruolo associazionistico svolto dai volontari. Si torna in aula il 9 gennaio e sarà discussa la posizione del Quartiere Ovest, che ha scelto il rito abbreviato. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google