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l’indagine 

Frodi e furti di identità In soli sei mesi 131 casi in provincia

Frodi e furti di identità In soli sei mesi 131 casi in provincia

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Le frodi creditizie mediante furto di identità - con il successivo utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquisire beni con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare la merce – continuano a crescere senza sosta e nei primi 6 mesi del 2018 in Italia hanno superato i 12.100 casi, contro i circa 11.000 del corrispondente semestre 2017, per un danno stimato di circa 72 milioni di euro. In base ai dati dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie realizzato da Crif e Mister Credit – la divisione di Crif dedicata ai servizi ai consumatori – si registra però un netto calo del valore medio delle frodi, che nel periodo di osservazione è risultato pari a 5.929 euro contro i 7.047 euro del 2017, a conferma della consolidata tendenza da parte dei criminali a orientare l’attività verso l’acquisizione fraudolenta di beni e servizi di importo più contenuto. In Emilia-Romagna sono stati ben 861 i casi di frode registrati nel I semestre 2018 contro i 588 casi del corrispondente periodo del 2017, dato che posiziona la regione al 6° posto della graduatoria nazionale. Record regionale a Bologna, con 167 casi (che la collocano al 16° posto nel ranking nazionale), davanti a Modena, con 131 casi (24esima posizione), Reggio Emilia, con 116 casi, e Rimini, con 102. —

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