Gazzetta di Modena

Modena

domani l’inaugurazione 

La sala ibrida, il regalo più bello dei modenesi

Stefano Luppi
La sala ibrida, il regalo più bello dei modenesi

Se gli ospedali potranno avvalersi di questa tecnologia all’avanguardia è grazie ad una grande operazione di solidarietà

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All’ospedale di Baggiovara domani sarà inaugurata la “sala ibrida”, la nuova sala operatoria che fa fare un passo avanti da gigante alla sanità modenese. In attesa del taglio del nastro ieri al Policlinico - dal primo gennaio prossimo sarà operativa la fusione tra i due nosocomi cittadini - c’è stata la presentazione della nuova infrastruttura sanitaria resa possibile grazie ai fondi raccolti dalla onlus “Rock no war”. Dopo l’apertura, la nuova sala operatoria sarà operativa da marzo, quando sarà possibile intervenire su pazienti dalle patologie complesse in ambito vascolare, cardiologico, neurochirurgico, urologico e gastroenterologico. Insieme ai testimonial Orietta Berti (che ha anche accennato a una sua nota canzone), Luca Toni e Enzo Cheli ieri sono intervenuti anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il direttore generale degli ospedali Ivan Trenti e il presidente della onlus Giorgio Amadessi. Quest’ultimo ha illustrato le caratteristiche principali e i costi dell’operazione: «Il progetto era ambizioso e grazie ai tanti donatori grandi e piccoli è stato possibile toccare con mano la generosità di tutti, di chi ha donato 10 euro e delle aziende ed enti che ne hanno donati migliaia. Alla fine abbiamo raccolto 1,3 milioni di euro cui si è aggiunto un altro milione di finanziamenti aziendali e pubblici. I nostri fondi, in particolare, hanno permesso l’acquisto del tavolo operatorio, dell’angiografo radiologico di ultima generazione, degli schermi 4k, dell’ecografo e altre strutture sanitarie a disposizione». Il dottor Massimo Garagnani, direttore del Servizio unico di ingegneria clinica ha illustrato le caratteristiche della sala ibrida: «Si tratta di una particolare sala operatoria, ampia 85 metri quadrati e inserita nel blocco operatorio al terzo piano di Baggiovara, che presenta un rivestimento in cornian e numerose tecnologie. In particolare abbiamo un sistema radiologico digitale Siemens, un tavolo operatorio Trumpf, sistemi pensili, lampade a led, sistemi di gestione delle immagini che permettono al chirurgo di eseguire esami in tempo reale, un ecografo cardiografo di ultima generazione».

Comprensibilmente molto soddisfatti anche il sindaco Muzzarelli - «Sono venuti ha me e abbiamo deciso di intraprendere questa pazzia 14 mesi fa, Modena quando si mette in moto è inarrestabile», le sue parole - oltre a Ivan Trenti e a Maurizia Gherardi, responsabile comunicazione dell’azienda ospedaliera e referente del progetto. Nel corso della giornata è stata assegnata la Bonissima al presidente Amadessi e una cittadina scelta a estrazione, Gabriella Vaccari, che ha donato 50 euro per l’iniziativa. L’inaugurazione “open day” di domani, infine, si svolgerà a partire dalle 12 quando nell’atrio il vescovo Erio Castellucci benedirà la sala operatoria. Alle 12,30 partiranno le visite guidate nella sala ibrida (occorre prenotare chiamando il numero 0593961159.

Attenzione: domani, visto l’evento pubblico, chiuderanno alle 11 gli sportelli Casse/Cip/Cup dell’ospedale. —

Stefano Luppi

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