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Biometano, tra i tecnici anche l’ex segretario Pd

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CONCORDIA. L’ex segretario provinciale del Pd e attuale componente dell’assemblea nazionale, con il fratello, è tra i progettisti che hanno lavorato all’impianto di biomasse previsto all’ex Kermar. Lo ha denunciato in Consiglio comunale il rappresentante del centrodestra Flavio Viani, dopo il polverone scoppiato per la decisione di Concordia Democratica, che esprime la maggioranza Pd, di attribuirsi in un volantino il merito di un ordine del giorno in realtà voluto da minoranze e Comitato Salute e Ambiente, per un no incondizionato all’impianto. Viani ha parlato di “una vittoria di Pirro che vi siete attribuiti”. E poi ha affondato rivolgendosi al sindaco Prandini: «Resta da chiarire se lei sapesse che tra gli estensori del progetto ci fosse, oltre al fratello ingegnere, anche l’architetto Lucia Bursi… già sindaco di Maranello, segretario provinciale del Pd e attuale componente dell’assemblea nazionale…».

Viani ha detto che non ha nulla da eccepire sull’operato tecnico della Bursi, ma si è domandato quale influenza possa avere avuto nella vicenda la “casuale circostanza”.

Nei giorni scorsi il Pd, dopo che un cittadino aveva scritto e poi tolto da facebook pesanti accuse al sindaco (il progetto risulta esaminato già dal luglio 2017 in municipio, una scoperta che ha fatto infuriare parecchia gente), ha denunciato le gravi offese diffamatorie, esprimendo solidarietà a Prandini, che intanto ha presentato querela. —

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