Hotel Parco si rinnova con spa e wine bar
La struttura ha ottenuto i fondi da un bando regionale I titolari: «Realizzato un sogno che avevamo da tempo»
Domenica a Palagano sono stati inaugurati due nuovi servizi per la clientela offerti dall’hotel ristorante pizzeria Parco: Hpa Spa, un centro wellness, rilassante e confortevole e Hp 27 wine, beer & spirits. L’hotel Parco si trova in centro a Palagano e nasce negli anni ‘60 da una gestione familiare. L’amore per il buon cibo, la cura del cliente e la voglia di continuare questa tradizione di famiglia, hanno già portato, una decina di anni fa, ad una ristrutturazione dei locali: affidata ad architetti trentini, di cui si riconosce lo stile e l’uso del legno. Da questa ristrutturazione è nato l’hotel ristorante Parco, che conta 12 camere. Un luogo in cui godersi quindi l’Appennino modenese, in cui coccolarsi nel centro benessere e mangiare i piatti della migliore tradizione nel ristorante (140 coperti), in primis i tortellini in brodo di cappone (la struttura ha ricevuto recentemente un importante riconoscimento il Tortellino d’Oro della Confraternita del Gnocco d’Oro). Ma anche tortelloni, rosette, lasagne, cannelloni, tagliatelle, cacciagione come cervo, capriolo, cinghiale o la classica tagliata di manzo. Una cucina quindi tradizionale e di alta qualità che li ha portati ad essere inseriti nella Guida Michelin. Marco Facchini, Laura Facchini e Vittorio Tagliazucchi, aiutati dalla zia Anna, forte dell’esperienza passata, e supportati dal nipote Gabriele, non si sono fermati e hanno quindi deciso di ampliare ancora la struttura: Hp Spa è un centro wellness, ambiente elegante, altamente tecnologico ed innovativo, affiancato ma separato all’Hp 27, dove si potrà scegliere tra oltre 35 tipi diversi di birre artigianali, un’ampia selezione di vini, cocktail e prodotti tipici locali a km 0 per poter soddisfare tutte le esigenze.
«L’intervento – spiega Vittorio – è stato realizzato in parte grazie ad un contributo regionale a fondo perduto che abbiamo ricevuto per aver partecipato con il progetto a un bando per la costruzione di nuove strutture ricettive. Avevamo da anni questo sogno e siamo contentissimi di averlo realizzato. L’idea è creare un luogo in cui offrire sempre più servizi, sia funzionali all’albergo sia per i visitatori esterni. Siamo felici di vedere che in Appennino qualcosa sta cambiando. A Palagano per esempio sta crescendo una comunità di francesi: i nonni si erano trasferiti in Francia per lavoro e ora i figli e soprattutto i nipoti stanno tornando a utilizzare le loro case rimaste chiuse per tanto tempo. Sta inoltre sempre più crescendo anche un gruppo di inglesi che sta acquistando case nella nostra zona». —
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