Il Nord gioca più del Sud Prato prima provincia
roma. Un comune di 1.132 abitanti, Caresanablot in provincia di Vercelli, si conferma il luogo dove si gioca di più rispetto al numero di abitanti: 28.639 euro annui pro capite. Accade, di solito, in quei piccoli paesi dove insistono i megaliti dell’azzardo e molte persone si fermano a giocare anche da fuori. Non stupisce, allora, che al secondo posto ci sia Forcola in provincia di Sondrio (798 abitanti, 21.7125 euro) e al terzo Castagnito in provincia di Cuneo (2.169 abitanti, 17.253 euro).
Più significativa è la top ten delle città al di sopra dei 200mila abitanti che vede Bologna al primo posto (1.875 euro), seguita da Milano (1.633), Venezia (1.595), Verona (1.499), Roma (1.476), Bari (1.472), Trieste (1.414), Catania (1.411), Firenze (1.345) e Genova (1.301).
Si comincia così a intuire che al Centro e al Nord si gioca più che al Sud. E c’è un altro dato da non sottovalutare: in provincia l’azzardo più diffuso che nelle metropoli. Per distacco, infatti, l’hinterland con più giocatori è quello pratese, dove si spendono 2.948 euro pro capite annui. Seguono Ravenna (1.846), Rovigo (1.742), Como (1.737), Teramo (1.721), Sondrio (1.671), Gorizia (1.568), Rimini (1.550), Fermo (1.544), Verbano-Cusio-Ossola (1.529).
A livello regionale, invece, è l’Abruzzo a far la parte del leone con 1.500 euro annui. Completano il podio Emilia Romagna (1.459) e Lombardia (1.446). Seguono due regioni del Centro: Lazio (1.344), Toscana (1.304). La prima regione del Sud è la Campania (1.302) al sesto posto. Nei primi dieci posti anche Marche (1.264), Veneto (1.257), Umbria (1.242) e Friuli Venezia Giulia (1.238). —
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