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MANCA SPAZIO A PALAZZO MARTINELLI 

La Procura sta “scoppiando”: il nuovo pm non ha una stanza

C.G.
La Procura sta “scoppiando”: il nuovo pm non ha una stanza

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In Procura arriva un nuovo pm: Monica Bombana, magistrato mantovano finora in servizio a Rovigo. È il dodicesimo sostituto procuratore in servizio a Modena. I colleghi sono contenti: un elemento in più che si dedicherà alla lotta ai reati fiscali e in tutela delle cosiddette “fasce deboli” (bambini, vittime di violenze sessuali). Peccato che non abbia una stanza. È così: è in servizio di fatto da ieri ma non ha un posto dove stare in tutto Palazzo Martinelli. Non è così incredibile a pensarci: il procuratore capo Lucia Musti ha infatti ricordato che le attività della Procura - per carichi di lavoro proprio, per la cancelleria, per la polizia giudiziaria (quasi tutta distaccata altrove) e per gli studi dei pm, ormai strasbordano dall’edificio. Per questo il piano allo studio per spostare le attività giudiziarie da Palazzo di Giustizia dovranno interessare anche la Procura.

Il nuovo pm è la dottoressa Monica Bombana. Originaria di Castelgoffredo (Mantova, ancora legata alla sua città, 35 anni, una laurea in Giurisprudenza e la specializzazione all’Università di Bologna, è al suo secondo incarico: arriva dalla Procura di Rovigo. Il procuratore Musti l’ha già assegnata in forza al gruppo di pm che segue i reati fiscali e finanziari e a quello per la “tutela delle fasce deboli”. È già operativa ma per ora è ospite di qualche collega e in ogni caso non ha neppure uno spazio dove lasciare le sue cose. Manca la sua stanza.

Spiega la dottoressa Musti: «Oggi abbiamo un dodicesimo pm in servizio a Modena che - con il dottor Di Giorgio, procuratore aggiunto, e me - fanno in tutto quattordici magistrati al lavoro dentro Palazzo Martinelli. Avevamo chiesto al Ministero due pm nuovi, ce ne hanno dato uno. Siamo ugualmente soddisfatti. Bisogna infatti considerare il carico di lavoro per un bacino di 700mila abitanti in una realtà economica di primo piano come Modena. Ma il punto è proprio la mancanza di una stanza per la collega Bombana».

Come si sa allo studio della Presidenza del Tribunale ci sono varie possibilità di spostare le attività giudiziarie del tribunale. Tra le ipotesi, in ballo ci sono la ex Banca d’Italia e il palazzone dell’ex Banco San Geminiano (il cosiddetto “bunker”, ndr). Anche noi della Procura contiamo di avere nuovi spazi funzionali. Qui non ci stiano». —

C.G.

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