Maggioranza spaccata sul futuro del Novi Park
Nella lunga maratona sulla manovra, l’ordine del giorno dei Cinquestelle per “cacciare” gli austriaci ottiene l’appoggio di Mdp: lite Trande-Muzzarelli
Alleati da cacciare (gli austriaci) e alleati da inseguire (i Cinque stelle). In mezzo, una lunghissima seduta costellata di liti - prima Trande contro Muzzarelli, poi lo stesso Muzzarelli contro Galli - in cui si è parlato poco di bilancio e tanto del Novi Park e della convenzione con la società Modena Parcheggi. Si è chiusa così, dopo tredici ore di dibattito, la maratona del Consiglio comunale che ieri alle 22 ha portato all’approvazione della Manovra economica preventiva del Comune, l’ultima del mandato Muzzarelli. Una seduta in cui si è parlato di tante cose, dunque, ma poco di… bilancio: l’argomento più discusso in aula e nei corridoi è stato infatti quello proposto dal Movimento 5 Stelle, con l’ordine del giorno che chiedeva di chiudere la convenzione con Modena Parcheggi e riprendere in mano il parcheggio interrato realizzato nel 2012. Una proposta - nel dettaglio, il documento chiede di «verificare quale sarebbe l’ammontare necessario per chiudere la convenzione estinguendo l’impegno finanziario tramite nuovo indebitamento o la vendita di parte delle azioni Hera» - che, dopo qualche piccola modifica apportata dai pentastellati, è stata appoggiata anche dal gruppo consiliare Mdp-Per me Modena, dando così un significato diverso alla mozione, dal momento che il gruppo, che ha sette consiglieri, fa parte della maggioranza. A non prenderla benissimo è stato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, protagonista di un vivace botta e risposta sul tema con il consigliere Mdp (ed ex capogruppo Pd) Paolo Trande durante una sospensione. Una convergenza curiosa, se si pensa che lunedì scorso erano stati Pd e M5S a dialogare, sfiorando un accordo sull’Avviso pubblico che sarebbe stato politicamente molto significativo: ieri, invece, sono stati proprio i Cinque stelle a spaccare la maggioranza sul tema parcheggi, ottenendo l’appoggio degli alleati del Pd e di tutta l’opposizione. A questo proposito, il capogruppo di Forza Italia Andrea Galli, alludendo alla proprietà di Modena Parcheggi, si è spinto ad un «gli austriaci li abbiamo già cacciati 150 anni fa, perché non possiamo farlo anche adesso?», facendo arrabbiare il sindaco, che gli ha fatto notare «che gli anni erano cento», facendo così partire una lunga disquisizione storica sulla presenza degli austriaci in Italia e a Modena. Storia a parte, in tarda serata il bilancio 2019-2021 è stato approvato con il voto favorevole di Pd e alleati, mentre l’ordine del giorno M5S-Mdp ha sfiorato l’approvazione, lasciando aperta la questione Modena Park in maggioranza. —
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