Sgp, il debito cala ancora Nel 2019 ricavi per 8 milioni
Presentato in Consiglio il budget per il prossimo anno della società partecipata È in linea con le previsioni del piano concordatario
«Il budget annuale è indispensabile per poter impostare quel controllo preventivo della gestione economico-finanziaria della società in modo da verificare costantemente l’atuarsi delle condizioni che consentano il rispetto del Piano concordatario in continuità: un documento che risulta essere in linea con le previsioni effettuate in sede di piano industriale allegato alla proposta di Concordato in continuità che ha ricevuto l’omologa dal Tribunale di Modena il 23.12.2015».
Con questa premessa è stato presentato ieri sera in Consiglio comunale il “Budget 2019 di Sassuolo Gestioni Patrimoniali”. Un utile d’esercizio pari ad 47.854 euro, a fronte dei 24.646 euro del 2018: è questo il dato principale del Budget Sgp 2019. Un budget che mostra il prospetto della gestione finanziaria e dello stato patrimoniale della Società partecipata dal Comune che continua nel suo piano di diminuzione dell’esposizione debitoria in linea con quanto sancito dal piano concordatario. Se a Bilancio 2017, infatti, i debiti di Sgp ammontavano a 76.772.747 euro, nel budget 2019 si prevede che l’esposizione debitoria di Sgp ammonterà ad 63.012.301 euro la cui parte principale, pari a 55.079.533 euro, è rappresentata dai mutui contratti con gli Istituti di Credito.
L’ammontare previsto per il 2019 dei ricavi da vendite e prestazioni di Sgp è previsto il 8.497.828 euro, una cifra che rappresenta la sommatoria di diversi servizi tra cui spiccano 3.200.000 euro(in linea con il budget del 2018) per il Global Service, 364.610 euro di ricavi da parcometri e parcheggi e 250.000 euro di ricavi da vendita immobili.
«I ricavi – ha commentato l’amministratore unico Corrado Cavallini – sono stati stimati in base ai contratti e sulla base della media dei ricavi dell’ultimo triennio (in qualche caso anche sui ricavi dell’ultimo anno, se ritenuti più attendibili) per quel che concerne le concessioni, gli affitti e gli altri ricavi da prestazione. In merito al canone idrico è prevista una diminuzione della spesa in base alle indicazioni dell’autorità competente. In generale è stata mantenuta la medesima linea prudenziale relativa ai ricavi, in continuità con gli anni precedenti».
Sono previsti in leggero calo i canoni derivanti dalle concessioni cimiteriali e delle aree pubbliche, cosi come il calo sono previsti i canoni di affitto degli alloggi di edilizia popolare che dal luglio 2016 sono passati da Acer ad Sgp. Nel 2019 si prevede però la dismissione di immobili che sono stati messi in vendita dalla società (tra cui la palazzina di via Respighi 75). Per quanto riguarda il dettaglio del costi sono stati stimati sulla base della media dell’ultimo biennio (l’energia) e delle manutenzioni (in base ai contratti già sottoscritti nel passato); è calato, infine, il costo dell’affitto della sede dei “Quadrati”, grazie al contratto di 6+6 anni sottoscritto nel 2017. —
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