Aceto balsamico nel regno buddista con “La Clessidra”
NONANTOLA. Ad ottobre una comitiva di membri dell’associazione “La Clessidra” di Nonantola ha visitato il Bhutan, regno buddista dell’Asia situato sull’Himalaya orientale, noto per la bellezza dei suoi panorami, dei monasteri e dei palazzi dzong oltre che per la pace spiriturale che riesce a trasmettere. Martedì scorso quel viaggio è stato raccontato a diversi appassionati nella sede dell’associazione (in piazza Tien An Men, 1) con l’ausilio di filmati e con la relazione di Moreno Bulgarelli, guida turistica alla quale Gianfranco Cavatton, presidente di La Clessidra, rivolge parole di gratitudine.
«È stata un’esperienza straordinaria ed emozionante, per i luoghi, per gli incontri che abbiamo fatto e per la sapiente assistenza che Bulgarelli è riuscito a fornirci».
La comitiva di nonantolani, durante l’insolito soggiorno in cui ha potuto scoprire le bellezze naturali e culturali dell’area, è stata ricevuta anche dal governatore della regione Trongsa e da numerosi monaci del monastero Jambay. In dono, quasi a suggellare una sorta di gemellaggio e per rendere internazionali le eccellenze del territorio modenese, gli amici del Bhutan hanno ricevuto aceto balsamico della Consorteria di Spilamberto e parmigiano reggiano. Simboli che raccontano la storia e che con il tempo sono diventati i principali ambasciatori gastronomici della ricca Modena.
«È stato emozionante e divertente portare dall’altra parte del mondo dei prodotti che possono svelare un po’ della nostra terra - hanno ammesso alcuni partecipanti alla suggestiva spedizione - Ma di questo viaggio porteremo con noi tanti bellissimi ricordi, scorci e fotografie. Un percorso magari fuori dalle rotte turistiche tradizionali, ma che svela luoghi di altissimo livello, tutti da scoprire». —
Patrizia Cantusci
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