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Benatti e sindacati sul commissariato «Va finanziato subito»

Vale C.

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MIRANDOLA. Garantire il presidio del territorio - potenziando personale e sedi della polizia - sbloccare al più presto il progetto del nuovo Commissariato e chiedere a Prefettura e Ministero dell’Interno di dare risposte chiare sul futuro della sicurezza nella Bassa. È questa, in sintesi, la piattaforma che vede uniti Comune di Mirandola e sindacati di polizia (Siulp, Silp-Cgil, Fns-Cisl, Cisl Emilia Centrale e Sap), che si sono incontrati in municipio. Motivo dell’incontro la spinosa questione della nuova sede del Commissariato all’ex Gil, che ha sollevato non poche polemiche e bagarre - soprattutto politiche legate alle tempistiche dei costi accollati al Governo, ovvero 1,6milioni di euro- che va però al più presto risolta per non lasciare la città sprovvista di un organo di polizia i cui servizi alla cittadinanza sono fondamentali e necessari. Comune e sindacati hanno espresso preoccupazione per i silenzi in merito al progetto e si sono detti disponibili a un confronto, con le istituzioni coinvolte. «Da anni - ha assicurato il sindaco Maino Benatti - il Comune sostiene la battaglia per garantire che le forze dell’ordine sul territorio possano garantire il loro lavoro con efficienza ed efficacia. Abbiamo scritto ai vari Governi che si sono succeduti, chiedendo mezzi e sedi adeguate, oltre che un organico potenziato».

L’amministrazione ed sindacati si muoveranno. Il Comune ha chiesto un incontro in Prefettura, che si svolgerà dopo le festività. Le confederazioni sindacali provinciali e i sindacati di polizia scriveranno al Ministero dell’Interno per ottenere un incontro.

«Da Prefettura e Ministero - conclude il sindaco - chiediamo risposte chiare e tempi celeri». Proprio ieri intanto la Regione ha respinto la richiesta di Forza Italia, con cui si proponeva di aumentare il finanziamento per il Commissariato, rendendo meno pesanti le richieste al Governo. E il sindacato Siulp, l’unico che si è tanto impegnato in questi anni, ha già scritto al sottosegretario Molteni, supplicando di intervenire. Anche perché presto (ad aprile) scade il patto firmato con i vertici della polizia per promuovere il recupero dell’ex Gil. —

Vale C.

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