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I ladri svuotano un’altra pompa di benzina

Colpo da 12mila euro alla Total Erg. Il sospetto dei carabinieri: c’è una banda del gasolio che colpisce in tutta la provincia

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SAVIGNANO. La banda dei distributori di carburante (sempre ammesso che di una sola banda si tratti) colpisce ancora. Dopo i colpi messi a segno a Sassuolo, Camposanto, Fossoli di Carpi e Spezzano, è stata la volta anche di Savignano. Vittima designata il distributore Total Erg di via Claudia 1223, che da marzo scorso è in gestione a Simona Monari. L’altra notte, in circa due ore, i predoni hanno completamente svuotato due cisterne di gasolio, facendo poi perdere (almeno per ora) le loro tracce.

Dalle telecamere di sorveglianza piazzate all’interno dello stesso distributore, le cui immagini filmate sono già a disposizione dei carabinieri della stazione di Savignano, si può vedere esattamente come i ladri abbiano agito. Risulta infatti che i banditi siano stati almeno in due e siano entrati in azione all’1.29 di mercoledì, a bordo di un furgone telonato di colore bianco che hanno piazzato dietro al distributore, riuscendo perfino ad alzare col telecomando la sbarra di protezione. Subito i malviventi hanno preso di mira le due cisterne che erano appena state riempite di gasolio, svuotandole di tutto il loro contenuto, cioè di carburante per un valore complessivo di oltre 12mila euro.

Per verificare di avere rubato davvero tutto il gasolio che si poteva prendere, hanno anche inserito una banconota da 5 euro all’interno della colonnina self service, in modo da assicurarsi che dalla pompa non ne uscisse più nemmeno una goccia. Le operazioni di svuotamento delle due cisterne sono proseguite fino alle 3.30 della notte, poi i ladri si sono dileguati.

Comprensibilmente affranta, alla scoperta dell’accaduto, la responsabile del distributore, che in meno di un anno di gestione dell’attività deve già affrontare un furto di un notevole importo oltre ai danni provocati dai malviventi durante le operazioni di svuotamento delle due cisterne.

Sul fronte delle indagini, intanto, le immagini immortalate dalle telecamere di videosorveglianza sono già state acquisite dai carabinieri, presso i quali è stata depositata la denuncia. Toccherà ora ai militari cercare di dare un’identità agli autori di questo nuovo furto di carburante ma è ipotizzabile che le indagini siano ben più estese al singolo caso di Savignano, coinvolgendo l’intero reparto investigativo dell’Arma in grado di declinare al meglio tutti i tasselli dei furti.

Per la verità i predoni si erano anche accorti che l’area era videosorvegliata, ma non si sono fatti troppi scrupoli: prima di passare all’azione hanno provveduto a coprire una delle telecamere, poi hanno dato il via allo svuotamento delle cisterne.

Non è ancora chiaro se ci sia un’unica regia per questi furti di carburante, anche se la concentrazione degli stessi in pochi giorni e il genere della merce rubata lasciano supporre che, almeno la “mente”, se non anche la “mano”, possa essere la medesima. Si può comunque ipotizzare un centro di raccolta del gasolio, destinato al mercato nero. —

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