Violenza sulle donne Il Comune parte civile
novi. Dopo la costituzione dello sportello antiviolenza, dedicato ai servizi di prima accoglienza gestito dalla onlus “Vivere Donna”, prosegue l’impegno del Comune per promuovere azioni concrete a contrasto di questo preoccupante fenomeno anche nelle sedi legali opportune come i tribunali. Con la condivisione e l’approvazione all’unanimità del relativo ordine del giorno durante l’ultimo Consiglio comunale, Novi ha preso l’impegno di modificare lo Statuto del Comune introducendo la possibilità dell’amministrazione di costituirsi parte civile nei processi per violenza di genere.
«Gesto doveroso nei confronti di tutta la comunità che rappresentiamo» il commento dell’assessore all’istruzione e alle Pari Opportunità Elisa Montanari.
«Un ulteriore passo per rimarcare, in modo deciso, la volontà dell’intero consiglio comunale di combattere un problema che coinvolge trasversalmente le persone, le donne in particolare, indipendentemente da etnia, età o tenore di vita - puntualizza Montanari - inoltre, ciò consentirà di devolvere eventuali risarcimenti a sostegno di azioni di prevenzione e assistenza contro la violenza. Ci auguriamo che queste azioni siano base per poter i debellare ciò che rappresenta un grave malessere individuale, familiare e sociale». Un tema su cui a Novi la cronaca si è imbattuta spesso. —
Vale C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google