Fa scontrino da 1 euro poi ruba l’incasso Spaccata al New York di Spilamberto
Torna in azione il ladro lanciatore di tombini contro i negozi Bottino misero e registratore abbandonato durante la fuga
SPILAMBERTO. Da un mese i suoi raid si erano sopiti dopo aver colpito in almeno quattro esercizi commerciali del paese. Ma venerdì notte il lanciatore di tombini è tornato in azione e si è accanito contro il bar pasticceria New York di via Paradosso. Da una prima ricostruzione dei fatti il colpo è avvenuto intorno all’1.30. Il ladro, sempre che sia lo stesso e su cui sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della caserma del paese, si è impossessato di un tombino preso in strada. Si è avvicinato alla vetrata del bar e gli ha scaraventato contro la caditoia di ferro. Un colpo secco, utile ad aprirsi la strada. Come già avvenuto, tra gli altri, al bar Kaos e alla ferramenta Hobby Garden, si è concentrato soltanto sul registratore di cassa. E ironia della sorte, non ha voluto forzarla o sradicarla per portarla altrove. L’ha invece accesa e, dimostrando comunque di saper armeggiare dietro ad un bancone, ha digitato uno scontrino fiscale da un euro. Ha così innescato il dispositivo di apertura che gli ha permesso di impossessarsi dei cassetti interni e andarsene con il contenuto. . La fuga si è conclusa dopo circa 200 metri in una strada pedonale compresa tra il Conad e il campo sportivo. È in quel punto che il predone ha abbandonato ciò che non gli serviva tra cui documenti, lettere e santini, dileguandosi con qualche decina di euro. È stato un cliente del bar pasticceria New York a ritrovare il bottino a terra abbandonato. Ha così contattato uno dei titolari che insieme ad alcuni altri amici è intervenuto per recuperare ciò che era rimasto a terra.
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Dell’accaduto sono stati informati i carabinieri di Spilamberto, che hanno effettuato un sopralluogo e raccolto le prime annotazioni. L’indagine sull’ultimo colpo al bar finirà inevitabilmente insieme al già corposo faldone relativo al lanciatore di tombini, per cercare di delineare punti di contatto tra i vari raid. Come già avvenuto in occasione della scoperta della finta vittima di rapina, saranno analizzate le telecamere posizionate in zona con l’ambizione di dare un’identità al ladro che ruba pochi euro, ma lascia dietro di sé ingenti danni quali possono essere la sostituzione di vetri e infissi. —
F.D.
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