Il Comune spende mezzo milione di euro per le nuove luci
Pronti mille corpi illuminanti a led da installare nel 2019 L’obiettivo è ridurre i consumi e i costi di manutenzione
SPILAMBERTO. È stato approvato nei giorni scorsi in consiglio comunale il “Piano della luce” del Comune di Spilamberto. Gli obiettivi del Pric - piano regolatore dell’illuminazione comunale - sono: fornire uno strumento di pianificazione e programmazione ambientale ed energetica che definisca le priorità di interventi; migliorare l’efficienza globale degli impianti, contenere l’inquinamento luminoso e i fenomeni di abbagliamento, aumentare il senso di sicurezza dei cittadini.
«Questo piano - commenta una nota diffusa dall’amministrazione comunale - permetterà di realizzare un primo stralcio di interventi di riqualificazione del patrimonio esistente, con la sostituzione di oltre 1.000 corpi illuminanti a led. I benefici attesi riguardano i minori consumi e quindi il risparmio energetico ed i minori costi di manutenzione dovuti alla riduzione delle tipologie di apparecchiature. Sarà possibile gestire anche la rete di illuminazione pubblica comunale via web, verificando eventuali rotture o problemi in tempo reale. L’investimento per il rinnovamento della rete nel 2019 sarà pari a 550mila euro, sui complessivi 900mila previsti. A regime il risparmio annuo per il Comune sarà di circa 70mila euro».
«Si tratta di un investimento davvero importante per Spilamberto – dichiara il sindaco Umberto Costantini - che si va ad aggiungere a tutti gli investimenti che faremo nel 2019 sul decoro urbano e sulla cura degli spazi verdi (300mila euro), oltre alle opere finanziate dalla Regione per favorire gli spostamenti casa-scuola a piedi. Un ulteriore tassello per la realizzazione dell’obiettivo “Spilamberto Sostenibile”».
Alcuni dati, infine, sulla rete di illuminazione pubblica di Spilamberto: attualmente i punti luce presenti sul territorio comunale sono 2.334, i quadri elettrici 48 e i contatori 47. Con 900mila euro di investimenti previsti, l’amministrazione comunale intende appunto intervenire su questi lampioni per sostituire i corpi illuminanti, rendere gli stessi maggiormente performanti e arrivare a un consistente risparmio di fondi pubblici per i costi derivanti dall’illuminazione di strade, parchi, piazze e luoghi pubblici in genere. —
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