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“Natale in ospedale” Il canto degli artisti per i giovani dell’Africa

A.S.
“Natale in ospedale” Il canto degli artisti per i giovani dell’Africa

Accanto a Bertoli e Frassineti, Marco Baroni, Andrea Iacolin, Alessio Borghi e tanti altri. Oltre 400 i partecipanti  che hanno riempito l’atrio   

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Grande successo per l’evento benefico “Natale in ospedale” che, per il decimo anno, ha richiamato un gran numero di persone nella hall dell’ospedale di Sassuolo il pomeriggio di Natale. Artefici dello spettacolo Alberto Bertoli e Matteo Frassineti, che hanno chiamato accanto a loro, senza compenso, visto lo scopo benefico, Marco Baroni, Andrea Iacolin, Roberto Chiodi, Alberto Imperato, Guido Pelati, Alessio Borghi, Giulia Bellei e Matteo Camellini e lo showman Gino “Ginone” Andreoli, che ha fatto la parte del “presentatore-intrattenitore”.

Oltre 400 persone hanno affollato l’atrio dell’ospedale di via Ruini riempiendo, oltre ai posti sedere che erano stati predisposti, anche le scale e le balconate dei due piani.

Beneficenza a favore di “Africa nel cuore”, la onlus che sta raccogliendo fondi per realizzare il progetto “Insieme per crescere”.

«Si tratta di un progetto in fase avanzata di realizzazione - ha detto Vanna Paltrinieri dell’associazione - visto che siamo già al rustico e speriamo di finire il tutto entro l’estate. Una costruzione che conterrà un centro di aggregazione e studio per i ragazzi di Kandutura, alla periferia di Rumuruti, in Kenya. Una zona povera dove non ci sono nemmeno luce ed acqua a sufficienza per tutti. Il costo del progetto è di 100mila euro ma quasi la metà è già stata finanziato da noi».

A proposito della raccolta fondi, al banchetto nell’atrio, che vendeva oggetti di artigianato africano ma anche il libro di Rossano Dallari “Sotto il camice un cuore”, sono stati raccolti oltre 1500 euro (anche grazie al rinfresco gratuito offerto da pizzeria Smile e forno Reverberi).

Lo spettacolo è stato davvero coinvolgente con Andreoli che ha sollecitato il pubblico a partecipare battendo le mani e cantando i brani popolarissimi (alcuni dei quali conosciuti per essere stati scritti e cantati da Pierangelo Bertoli).

«Lo scopo benefico per il quale abbiamo iniziato questa avventura dieci anni fa e continuato per anni chiamando i nostri amici cantanti e musicisti a partecipare - hanno detto Bertoli e Frassineti - da solo vale la presenza e siamo contenti che la gente di Sassuolo, compreso qualche ricoverato in ospedale, sia venuta ad ascoltarci ed abbia speso al banchetto. Contenti anche perché alcuni amici che non tutti gli anni hanno potuto esserci per impegni individuali, come Alessio Borghi e Marco Baroni, stavolta siano stati dei nostri. Alla fine questo genere di iniziative coinvolgono sempre e anche se il Natale è una festa di quelle da trascorrere in famiglia è bello poi ritrovarsi tutti insieme a cantare».

«Gli impegni non ci hanno consentito di essere sempre presenti - hanno confermato Borghi e Baroni - ma questi appuntamenti attirano anche e soprattutto noi e stavolta abbiamo risposto: presente».C’è stato anche il “battesimo” (prima presenza assoluta) per Matteo Camellini. «Sono contento di essere stato contattato ed ho risposto presente con piacere - ha aggiunto - Questo gruppo è fantastico». —

A.S.

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