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San Felice, Galeotti nello staff dei ricercatori contro il cancro al rene

Fabrizio Morandi
San Felice, Galeotti nello staff dei ricercatori contro il cancro al rene

Un’importante scoperta scientifica condotta dall’Università di Modena e Reggio, in collaborazione con colleghi svedesi e statunitensi, fa sperare di combattere meglio una terribile patologia, il carcinoma renale a cellule chiare

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SAN FELICE. Un’importante scoperta scientifica condotta da ricercatori dell’Università di Modena e Reggio, in collaborazione con colleghi svedesi e statunitensi, fa sperare di combattere meglio una terribile patologia, il carcinoma renale a cellule chiare. Lo rende noto un comunicato dell’Università. . Nel gruppo di ricercatori del Laboratorio di Biochimica e Glicobiologia del Dipartimento di Scienze della Vita, coordinato dal prof Nicola Volpi, c’è anche il ricercatore sanfeliciano Fabio Galeotti, sportivo capitano della squadra di basket di Medolla. Galeotti è fra i protagonisti del gruppo di ricerca costituito anche dalle dottoresse Francesca Maccari, Veronica Mantovani e Federica Capitani. Lo studio, iniziato nel 2016 e concluso nel 2018, ha individuato un biomarcatore sensibile e specifico nel rilevamento del carcinoma, minimamente invasivo, che consentirà la diagnosi precoce, la previsione e la sorveglianza delle recidive del cancro al rene. Lo studio, per la sua rilevanza scientifica, ha raccolto l’interesse dell’importante rivista europea di oncologia urologica “European Urology Oncology”, edita dall’Associazione Europea di Urologi, che ha pubblicato i risultati della ricerca dedicandogli un articolo intitolato “Plasma Glycosaminoglycans as Diagnostic and Prognostic Biomarkers in Surgically Treated Renal Cell Carcinoma” (I glicosaminoglicani plasmatici come biomarcatori diagnostici e prognostici nel carcinoma renale a cellule chiare trattato chirurgicamente).

Per Fabio Galeotti, le cui qualità di studioso della materia era già stata evidenziata al momento della laurea, un brillante risultato che dimostra come si possa essere ottimi sportivi e al tempo stesso scienziati impegnati a disegnare il futuro. —

Fabrizio Morandi
 

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