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SERRAMAZZONI 

Un defibrillatore per ricordare il volontario Luigi

D.M.
Un defibrillatore per ricordare il volontario Luigi

L’apparecchio installato in piazza della Repubblica dal nuovo consiglio Avap presieduto da Nicola Canali Così si onora Gubertini

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SERRA. Serra ha il suo primo defibrillatore ad uso pubblico. È stato inaugurato in piazza della Repubblica vicino la fontana, in un momento doppiamente speciale. Innanzitutto perché l’istallazione è stata fatta in memoria di Luigi Gubertini, storico volontario Avap scomparso nel settembre scorso a 82 anni. Poi perché il momento ha coinciso con la prima uscita del rinnovato Consiglio direttivo dell’associazione, formato da Nicola Canali (presidente), Maria Giovanna Roncaglia (vice), Gianni Solenni (segretario), Luisa Manfredini (economo), Francesco Greco (direttore tecnico), Silvia Bertacchini (responsabile dei servizi) e dagli altri consiglieri (Antonella Chiletti, Antonella Mastinu, Daniele Serafini, Franco Bortolotti, Gian Carlo Venturelli, Gian Carla Casolari e Alessandro Venturelli). A loro si aggiunge la dottoressa Barbara Pifferi quale direttore sanitario di un gruppo che conta 180 volontari attivi nell’emergenza-urgenza (oltre 550 servizi l’anno), nel sociale e nell’assistenza.

«Quando la famiglia Gubertini ci ha comunicato la volontà di donare un defibrillatore in memoria di Luigi ci siamo attivati subito - ha ricordato Canali - colpiti nel vedere come Anna e Fabio, in un momento di dolore, abbiano trovato la forza di pensare al bene degli altri con uno splendido e sincero gesto di generosità».

A curare l’istallazione Francesco Greco e Stefano Righi. «Ringrazio la famiglia per la sensibilità - ha detto il sindaco Claudio Bartolacelli, presente con tutta la giunta - nel ricordo di un uomo come Luigi, sempre partecipe alle iniziative del paese. È bello onorarlo così assieme a un’associazione che quando fu fondata nel 1982 (sottoscrissi l’atto assieme a Sisto Regnani, Giorgio Sirotti ed Enzo Vandelli) era un’utopia e oggi rappresenta una realtà di assoluta eccellenza». —

D.M.

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