Carpi, fallisce Della Martira Chiude l’ultima boutique
Nel negozio di via Ludovico Ariosto rimane solo l’insegna con il marchio , crisi, terremoto e lavori fanno naufragare la storica catena d’abbigliamento
CARPI. L’ultima boutique della prestigiosa catena d’abbigliamento Della Martira è fallita. Il negozio di via Ludovico Ariosto 4/b, chiuso ormai da più di tre mesi, ha abbassato definitivamente la serranda con il deposito del fallimento, dichiarato il 20 dicembre scorso. E con il punto vendita di via Ariosto tramonta una delle bandiere più blasonate del fashion: un negozio meta non soltanto della fascia alta di clientela carpigiana, ma anche di appassionati di moda provenienti da fuori città. Del resto, il fondatore della catena, Mauro Sighinolfi è stato a lungo nella giunta esecutiva della Camera italiana dei buyer della moda.
I LAVORI
Tra i fattori che hanno penalizzato gli ultimi mesi di vita del punto vendita di via Ludovico Ariosto, c’è un cantiere della durata di mesi, proprio davanti al punto vendita. Cantiere che ha occupato il parcheggio antistante riducendo drasticamente la visibilità. Questo sarebbe stato il colpo di grazia. I titolari, infatti, avevano già acquistato le collezioni Autunno Invero da mettere in vendita nella boutique. Tuttavia, non hanno mai aperto i battenti negli ultimi mesi: così la collezione è rimasta invenduta. E la spesa per acquistare i capi, di fascia alta, come da tradizione Della Martira, non è stata ripagata dai guadagni relativi a un’intera stagione.
A questo si sommano altri fattori con i quali, nel tempo, la catena ha dovuto fare i conti: tra questi la crisi economica e il duro colpo che il terremoto del 2012 ha inflitto sull’andamento delle boutique. Nel dicembre scorso, infatti, era stato chiuso il punto vendita presente a Mirandola, dove il mercato non si è mai ripreso del tutto dalla batosta del terremoto. Tanto da indurre parecchie attività commerciali,c ompresa Della Martira, a chiudere. Stessa sorte per il punto vendita di corso Cabassi a Carpi. Anche qui i titolari decisero, dopo il 2012, di abbassare la serranda per concentrare, in città, tutte le forze in via Ludovico Ariosto. Qui, però, gli interventi sono arrivati come un doppio terremoto, inducendo l a proprietà a dichiarare il fallimento, dopo mesi di chiusura.
L’appuntamento in Tribunale per portare avanti la pratica del fallimento è stato fissato per il 27 marzo. Data in cui probabilmente sarà maggiormente chiara la situazione contabile.
LA STORIA
Un progetto condiviso da Mauro Sighinolfi, insieme alla moglie Laura. Una serie di boutique che per decenni hanno dettato tendenza nei look più glamour di fascia alta, dagli albori del prèt à porter. Negli anni passati i punti vendita della catena d’abbigliamento hanno toccato anche quota undici. La boutique di via Ariosto, nell’estate del 2013, era stata protagonista di un ampliamento di 100 metri del reparto uomo. Così come quella di Sassuolo, al centro, nello stesso anno di una profonda ristrutturazione. —
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