Gazzetta di Modena

Modena

È nero, niente casa a Modena. Bosi: «Inaccettabile caso di razzismo»

S.L.
È nero, niente casa a Modena. Bosi: «Inaccettabile caso di razzismo»

L’assessore: «Modena ha sempre saputo essere solidale. Atteggiamenti discriminatori sono frutto della paura»

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Ha destato sconcerto in città la vicenda di Clement, 22enne nigeriano dotato di regolare permesso di soggiorno e con molti anni di presenza a Modena.

Al ragazzo sarebbe stata rifiutata una camera in affitto in un appartamento in zona Albareto per il colore della sua pelle, come ha dichiarato lui stesso ieri alla Gazzetta. Un odioso caso di razzismo, dunque, motivato dal proprietario dell’alloggio negato con il supposto disagio degli altri inquilini della casa ad avere vicino una persona di colore.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17598176:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2018/12/28/news/abito-a-modena-sin-da-bambino-ma-mi-hanno-negato-l-affitto-di-una-casa-1.17598176]]

Sul caso interviene oggi l’assessore alla promozione della legalità del Comune Andrea Bosi: «Se questi sono i fatti si tratta di un comportamento inaccettabile. Modena è una città che ha sempre saputo essere solidale, anche in tempi molto difficili e che non tollera il razzismo. Qui certe cose non devono accadere, la nostra città vuole essere accogliente, aperta e inclusiva nei confronti di tutti coloro che rispettano le regole. Atteggiamenti discriminatori sono spesso frutto della paura o dell’ignoranza e vanno combattuti con le armi della conoscenza e con la cultura dell’accoglienza. La casa inoltre è un diritto universale, ma ci rendiamo conto che l’accesso a un’abitazione rappresenta anche a Modena per molti, italiani e stranieri, un problema e a maggior ragione non può essere vincolato al colore della pelle».

Clement intanto ringrazia per la solidarietà e, in attesa di sposare la fidanzata e di trovarsi un lavoro da operaio, continua a cercare una abitazione e dice di essere certo che qui non tutti siano come le persone che ha incontrato in questa occasione.

Ma la piaga del razzismo va sempre tenuta sotto controllo e ovviamente il rispetto delle regole deve valere per ogni colore della pelle. Purtroppo certe cose non accadono solo a Modena. In estate a Cesena una coppia africana in Italia da tempo - lei della Guinea, lui della Costa d’Avorio giunto in Romagna grazia al ricongiungimento familiare - si è vista rifiutare cinque abitazioni. Sempre per il solito, odioso, motivo di ordine razziale. Proprio qui, nella regione che nel secondo dopoguerra ha ospitato migliaia di bambini poverissimi provenienti dalla Campania. —

S.L.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google