I 103 anni di Marino alpino reduce in Russia
VIGNOLA. Il sindaco Simone Pelloni e il collega di Savignano Germano Caroli, assieme al capogruppo del Gruppo Alpini Vignola Giorgio Baraldi e al capogruppo del Gruppo Alpini Savignano Erino Marchi, hanno festeggiato l'altro ieri i 103 anni di Marino Bacchelli, artigliere alpino classe 1915, reduce dalla campagna di Russia e reduce da un campo di concentramento in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. Marino è iscritto al Gruppo Alpini di Savignano dal 1964, anno di fondazione della associazione (si iscrisse a Savignano perché a Vignola non c'era ancora un gruppo Alpini e da allora ha rinnovato l’iscrizione ogni anno).
Oltre alle massime autorità comunali di Vignola e Savignano, erano presenti ai festeggiamenti del neo 103enne (la foto è di Marco Pancaldi) anche Eugenio Garavini, presidente del Lions Club Vignola e Castelli Medioevali, Graziano Fiorini, presidente del consiglio comunale di Vignola, l’alpino Egidio Baruffi e la vedova Anna Clò, il cui marito Dante Oca condivise con Marino la durissima esperienza della campagna di Russia. Marino, nonostante i suoi 103 anni, è ancora in ottima forma e non ha disdegnato una fetta di torta. Lo scorso anno, per i suoi 102 anni, gli era stata consegnata una targa con il seguente testo: “A Marino Bacchelli grande esempio di alpinità durante e dopo la Campagna di Russia. Con riconoscenza, il Gruppo Alpini di Savignano”. —
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