Gazzetta di Modena

Modena

è una studentessa 

Ragazza colpita da meningite: è in rianimazione

Serena Arbizzi

Frequenta l’istituto “Meucci”. 60 persone sono state sottoposte alla profilassi prevista dal protocollo sanitario 

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Una giovane stata ricoverata al Ramazzini per meningite. La ragazza, che frequenta il Meucci,si trova nel reparto di rianimazione da giovedì pomeriggio.

La paziente era arrivata mercoledì al pronto soccorso di Carpi con sintomi che hanno richiesto il ricovero. Come previsto dai protocolli per le malattie infettive, in attesa della conferma in merito all’agente eziologico, il Servizio di igiene pubblica dell’Ausl ha immediatamente informato i famigliari e gli operatori sanitari venuti a stretto contatto con la giovane della opportunità di eseguire le misure di profilassi indicate.

Entrando nel dettaglio, sono stati sottoposti alle misure di profilassi richieste dal protocollo sanitario i compagni di classe e i professori della scuola superiore frequentata dalla ragazza.

Gli accertamenti di laboratorio, eseguiti al laboratorio di microbiologia dell’ospedale di Baggiovara, infatti, hanno confermato la diagnosi di meningite da meningococco, rendendo necessaria l’offerta di profilassi antibiotica ai contatti stretti. Si tratta di una sessantina persone, tra cui personale sanitario, famigliari e compagni di classe.

La ragazza, fin da subito sottoposta ad adeguata terapia antibiotica, è in prognosi riservata.

La meningite è un’infiammazione delle membrane, le meningi, che avvolgono il cervello e il midollo spinale.

Questa malattia presenta una sintomatologia scarsamente specifica, per cui sono necessari ulteriori approfondimenti diagnostici di laboratorio per approfondirne l’origine. Approfondimenti che indirizzano le successive eventuali misure di prevenzione.

Quando si individua come causa il meningococco o, in casi particolari, per evitare un possibile contagio tra i contatti del soggetto ammalato si procede alla profilassi con antibiotici.

Le persone venute a contatto col paziente non rappresentano nessun pericolo di trasmissione ad altre persone. Il caso in questione è venuto alla luce soltanto negli ultimi giorni e non durante il periodo scolastico. In queste settimane, infatti, il Meucci è chiuso per le vacanze natalizie.

I compagni e i professori sono stati, quindi, convocati appositamente dall’azienda sanitaria per rispettare la procedura osservata in questi casi. —

Serena Arbizzi

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