Appalti, affidamenti diretti fino a 150mila euro «Noi siamo trasparenti»
«A Modena, basta controllare, tutte le imprese lavorano a rotazione e arrivano richieste di partecipazione alle gare d’appalto da tutta Italia. Ora la legge di bilancio innalza la soglia degli affidamenti diretti per lavori, servizi e forniture a 150mila euro. Per Modena non vedo troppe novità, visto che gli appalti sono quasi sempre superiori. Saranno maggiori nei comuni medio-piccoli». Nabil El Ahmadiè, dirigente comunale dei settori lavori pubblici, mobilità e manutenzione urbana, interviene sulla parte della Legge di bilancio relativa alle commesse pubbliche. In estrema sintesi la legge del governo giallo-verde liberalizza fino a 150mila euro, dai precedenti 40mila, la soglia sotto la quale per un ente pubblico sarà possibile fare gare con “affidamento diretto”, invitando tre imprese scelte con discrezionalità. «Ora inizieremo a studiare la nuova normativa - continua il dirigente del Comune - ma per quanto ci riguarda continueremo con quel che facciamo da anni, compresa ovviamente l’applicazione delle normative dell’autorità anticorruzione di Cantone. Noi utilizziamo molto il mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa) grazie al quale è applicata la rotazione delle imprese partecipante e c’è assoluta trasparenza. Ricordo che se io faccio lavorare una impresa perché opera bene e mi trovo bene poi quella impresa non la posso praticamente più fare lavorare per lungo tempo, è appunto il principio di rotazione».
Secondo Nabil El Ahmadiè non è vero che entriamo nel campo della totale discrezionalità: «A parte che, appunto, la questione riguarda meno Modena e più comuni come Sassuolo, Formigine o Fiorano: nel piano degli investimenti della nostra città gli appalti pubblici vanno praticamente dai 300mila euro ai 17milioni del restauro dell’Estense. Inoltre non è vero, secondo me, che entriamo nella totale discrezionalità». Secondo il dirigente pubblico è «bene che lavorino tutti e in questo modo sarà più semplice lasciare fuori quelle imprese con cui hai avuto problemi. Io poi sono favorevole alla offerta economicamente più vantaggiosa e non al massimo ribasso. Inoltre ho visto, e questo sarebbe una ottima novità per snellire le procedure, che potrebbe arrivare l’obbligo nelle gare di aprire prima la busta con l’offerta economica. Oggi devi fare i controlli amministrative su tutte le imprese, se si ribalta il criterio si faranno sulla impresa vincitrice e altre a campione». —
S.L.
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