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social scatenati 

Arbizzi: «Indignata per le accuse provocatorie»

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Le parole di Maino Benatti hanno scatenato ieri una polemica furibonda sui social mirandolesi, con il difficile tentativo dei consiglieri del Pd di tenere testa al clima che si è creato. Nunzio Tinchelli dei 5 Stelle ha ricordato come a chiedere l’ospedale baricentrico era invece proprio il sindaco Benatti, nei suoi programmi elettorali: «Cosa c’è dietro questo favore a Carpi?», chiede, dopo aver ribattuto sul punto. Documentata la ricostruzione della vicenda di Ubaldo Chiarotti, portavoce del “Comitato Salviamo l’ospedale della Bassa”, che sui social racconta una verità assai diversa da quella del sindaco. Ma ad esprimere indignazione e amarezza è anzitutto Nicoletta Arbizzi Vecchi, portavoce dell’associazione La Nostra Mirandola: «Parole provocatorie e infamanti - spiega - tese solo a ferire la passione con cui abbiamo donato all’ospedale di Mirandola 2,5 milioni di euro di attrezzature, e ci siamo schierati nel referendum perché venisse salvaguardato. Il resto, quello sì, sono forzature indegne». —

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