Gazzetta di Modena

Modena

appalti in municipio  

Capodanno cancellato, il sindaco si scusa «Non è possibile trovare un’alternativa»

Serena Arbizzi
Capodanno cancellato, il sindaco si scusa «Non è possibile trovare un’alternativa»

In piazza Martiri l’amministrazione non organizzerà eventi per il 31. Scontri tra il vicesindaco Morelli e il resto della giunta

2 MINUTI DI LETTURA





Per la prima volta dopo anni il cuore pulsante della città rimarrà tristemente vuoto nella notte più attesa dell’anno. E il sindaco chiede scusa alla città.

Dopo la notizia dell’annullamento della festa programmata per Capodanno, arrivata come una stilettata a soli tre giorni dal maxi evento che avrebbe portato quattro artisti a esibirsi in piazza Martiri, Carpi si risveglia orfana di un appuntamento che da tempo è simbolo di aggregazione per i carpigiani e non solo. L’appuntamento è stato cancellato per irregolarità riscontrate dall’assessorato alla Cultura a carico della ditta vincitrice, Arpalice. Questa società, secondo il Comune, non ha certificato di aver organizzato per enti pubblici due eventi, nel 2016 e nel 2017, analoghi a quelli oggetto del bando di Capodanno, per un importo di 100mila euro. Requisito, questo, richiesto dal bando.

Ieri mattina si è tenuto un incontro tra il sindaco Alberto Bellelli e la giunta, dopo il quale, però, è emerso come ora, agli sgoccioli del 31, non ci sia nessuna alternativa praticabile per offrire uno spettacolo alla città.

«Abbiamo verificato la possibilità di sostituire la festa con altre attività ma vista la ristrettezza dei tempi non è stato possibile mettere in campo una soluzione alternativa che consentisse ugualmente di organizzare l’evento in condizioni di sicurezza - spiega il primo cittadino - Come sindaco sono fermo nella convinzione che la buona azione amministrativa e il rispetto delle regole vengono prima di ogni altra cosa. È per questo che ho esortato gli uffici competenti ad avviare le verifiche amministrative interne per accertare le responsabilità dell’accaduto e ad assumere tutti i provvedimenti che si renderanno necessari».

Il Capodanno è uno degli eventi finiti nel mirino degli investigatori, dopo il sequestro dei carabinieri, su ordine della Procura, al Palazzo della Pieve, sede dell’assessorato alla Cultura. Gli indagati potrebbero essere una decina: finora non sono arrivati avvisi di garanzia. Le ipotesi di reato sono: concussione, corruzione e turbativa di libertà di scelta del contraente.

RIUNIONE INFUOCATA

Era stata convocata per trovare una soluzione per Capodanno ma si è finiti, inevitabilmente, a parlare dell’opportunità che l’assessore e vicesindaco Simone Morelli faccia ancora parte della giunta. Sono piovute critiche sul fatto che Morelli non si vede mai al comitato per la rielezione del sindaco Bellelli e lo stesso primo cittadino con buona parte degli assessori lo ha invitato a riflettere seriamente sulla possibilità di rassegnare le dimissioni. Possibilità che per ora non sarebbe presa in considerazione dal vicesindaco.

Nel frattempo, il consigliere Roberto Benatti, primo avversario politico dell’assessore Morelli, ieri mattina è stato ascoltato dai carabinieri. —

Serena Arbizzi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google